Ventimiglia, uccide l’ex compagna poi si toglie la vita

Il caso è stato seguito dalla polizia di Ventimiglia. Da tempo l'uomo perseguitava la donna, che nel marzo scorso aveva presentato una denuncia per minacce nei suoi confronti. "Figurati quando sei con la, amante, non c'è posto che puoi nasconderti". A quanto emerso, oggi, dopo il delitto, ha cercato di uccidere anche un amico della donna, che si trovava con lei. Vicari, tra l'altro, era anche finito in carcere per una serie di molestie nei confronti della ex moglie e poco dopo essere uscito dal carcere aveva iniziato a molestare anche Sharon. L'uomo scende dall'auto ed entra nel bar Azzurro per acquistare un pacchetto di sigarette. In quel momento è entrato in azione l'omicida, che forse li aspettava o forse li seguiva: si è avvicinato a piedi alla vettura e ha ucciso la donna sparandole attraverso il finestrino. Stando alle prime ricostruzioni, la vittima avrebbe ricevuto colpi di arma da fuoco all'interno di un'auto, in via Tenda: seduta sul lato passeggero, stava aspettando il nuovo compagno che era sceso per fare una commissione.

L'amico, hanno riferito dei testimoni, ha cercato di nascondersi per fuggire dal retro ma nel frattempo la titolare del locale, avendo visto l'uomo armato, ha chiuso la porta a vetri: "Non mi uccidere, io non c'entro niente", gli ha gridato mentre Vicari tentava di entrare. Un uomo, Antonio Vicari, ha ucciso l'ex fidanzata e poi si è tolto la vita.

Si tratta del secondo femminicidio in 24 ore in Liguria. La donna è stata sgozzata dopo un litigio al quale hanno assistito il figlioletto di due anni e un'amica che si sono rifugiati in bagno quando l'uomo, un cittadino maghrebino di 29 anni, ha preso il coltello. L'uomo ha poi ha aggredito tre carabinieri intervenuti ma è subito arrestato.

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