M5S, il giorno del divorzio. Casaleggio: "Mi disiscrivo"

M5S, il giorno del divorzio. Casaleggio:

M5S, il giorno del divorzio. Casaleggio: "Mi disiscrivo"

"E se si cerca legittimazione in tribunale vuol dire che la democrazia interna è fallita". Giugno segna l'inizio del nostro secondo tempo: siamo finalmente in possesso dei dati degli iscritti ed è stato raggiunto l'accordo con l'associazione Rousseau. Ringrazio in particolare Vito Crimi, con cui abbiamo concordato un cronoprogramma e che in questo periodo non si è mai risparmiato. "E non ci saranno più 'no' pregiudiziali".

"Ci prendiamo solo qualche giorno per verificare i dati e predisporre tutte le attività preliminari alle operazioni di voto". "Entro fine mese", dice l'ex presidente del consiglio, si voterà prima per il nuovo statuto e poi, in virtù delle modifiche alle regole, per formalizzare la sua posizione di capo politico. "È tempo di guardare avanti, adesso". L'attuale ministro degli Esteri, infatti, chiede a tutti gli elettori di fare squadra. Di Maio infine ha chiosato: "Uniti possiamo ancora fare tante cose utili per gli italiani". "Casaleggio è un nome che evocherà sempre la storia del Movimento e chi non rispetta la propria storia non rispetta se stesso". La sua intenzione è annunciata in un post sul blog delle Stelle. E su Casaleggio spiega: "Le strade si sono divise, ma io e tutto il Movimento abbiamo grande rispetto per Casaleggio, padre e figlio".

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