Vaccini, Zaia: "Se non arrivano, inevitabile blocco prime dosi"

Vaccini, Zaia:

Vaccini, Zaia: "Se non arrivano, inevitabile blocco prime dosi"

Nella conferenza stampa di oggi il presidente Luca Zaia ha confermato la volontà di dare la possibilità di vaccinarsi anche al mondo del turismo del Veneto.

"Sono 150 i positivi nelle ultime 24 ore su 10.429 tamponi, pari all'1,24% di incidenza". Sono 11.055 gli attuali positivi e 845 ricoverati (-12), 749 (-12) in area non critica e 96 invariato in terapia intensiva. Per questo "chiedo ad Aifa di chiarire cosa vuol dire 'raccomandato per gli over 60'", ovvero con che tipo di consenso informato si potrebbe procedere a somministrare il vaccino anche a chi ha meno di 60 anni. Lunedì 30 maggio ci arriveranno 434mila vaccini potremo "viaggiare" quella settimana a 50mila vaccini al giorno.

TURISMO IN VACANZA - "L'approccio al vaccino in vacanza cambia a seconda della tipologia di turismo della Regione". Quello intrapreso da Liguria e Piemonte è giustissimo e calato sulla loro realtà. "Il Veneto è la prima regione italiana per turismo, per noi sarebbe impossibile pensare ad accordi bilaterali perché rischieremmo di lasciare fuori tanti visitatori" spiega Zaia. Stiamo parlando della ciliegina sulla torta, non è che la gente vada in vacanza per farsi il vaccino. Spero che questa partita non diventi un totem, per fare i vaccini ai turisti ci vogliono i vaccini. VACCINAZIONE TURISTICA sono previste 80mila addetti da vaccinare, poi i centri estivi 35mila soprattutto giovani dai 17-18 anni ai 25.

Il governatore Zaia spera che le forniture per giugno siano importanti come è stato annunciato, altrimenti le Regioni virtuose resteranno bloccate con le seconde dosi e non potranno aprire nuovi slot vaccinali. L'obiettivo della Regione ora è quello di passare alla vaccinazione degli operatori turistici. Vedo Venezia già con i turisti, le prenotazioni ci sono quindi dico: "venite in veneto o rischiate di mancare solo voi!".

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