Sileri: "E' possibile che l'Ema limiti l'uso di AstraZeneca per certe categorie"

“Escluderei le donne under 55 da AstraZeneca”

Sileri: "Noi non fermeremo AstraZeneca ma l'Ema dovrà pronunciarsi di nuovo"

I test erano iniziati a febbraio e avevano coinvolto bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni, coinvolgendo circa 300 volontari. Individuata la fascia d'età di cui parlavamo prima, con un rischio maggiore di trombosi, si mette un limite per la somministrazione o un'avvertenza che preveda un monitoraggio di chi viene vaccinato.

Germania, Francia, Olanda, Svezia, Islanda, Finlandia e Canada hanno già deciso di limitare l'uso del vaccino alle persone anziane (in genere agli over 60). SecondoMarco Cavaleri, responsabile della strategia sui vaccini di Ema, è "sempre più difficile affermare che non vi sia un rapporto di causa ed effetto fra la vaccinazione con AstraZeneca e casi molto rari di coaguli di sangue insoliti associati a un basso numero di piastrine". E l'Ema (Agenzia europea per il farmaco) ha precisato: "La commissione della farmacovigilanza che valuta il rischio (Prac) non ha ancora raggiunto una conclusione". E proprio su questo presunto legame si chineranno oggi i membri del Pharmacovigilance Risk Assessment Committee dell'Ema, per stabilire se sarà necessario aggiornare le raccomandazioni sull'utilizzo del vaccino anglo-svedese Vaxzevria, includendo le trombosi tra le possibili reazioni avverse. In sintesi: nelle prossime ore diremo che il collegamento c'è. Nel documento si sottolinea che l'esposto "non costituisce un attacco alla campagna vaccinale, ritenuta necessaria e indispensabile, ma rappresenta un segnale di allarme, una richiesta di indagini, di chiarimenti e di approfondimenti, di verità in un momento di grande apprensione e confusione sociale".

Sul tema è intervenuto anche il sottosegretarioitaliano alla Salute, Pierpaolo Sileri: "E' possibile, per maggiore precauzione, che l'Ema indichi che per una determinata categoria è meglio non usare il vaccino anti-Covid di AstraZeneca".

"Allo stato attuale e in base alle valutazioni che abbiamo dai dati presentati fino a ieri, siamo fiduciosi che il rapporto tra rischi e benefici per il vaccino sia in gran parte ancora positiva" ha detto Rogério Paulo Pinto de Sa Gaspar, direttore del dipartimento di regolamentazione e prequalificazione dell'Agenzia dell'Onu. E il premier britannico Boris Johnson ha invitato i suoi cittadini a continuare a vaccinarsi con AstraZeneca.

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