Palermo - Vaccinazioni in chiesa: in 5867 le prenotazioni

Covid vaccinazioni nelle parrocchie Ma adesioni al di sotto delle aspettative

Vaccini del personale scolastico, il Ds non può richiedere i dati vaccinali

Una realtà di scena a partire da domani, quando circa 477 chiese in Sicilia si trasformeranno in veri e propri hub vaccinali, contribuendo così all'accelerazione del Paese nella lotta alla pandemia.

La giustificazione dell'assenza per malattia è quindi necessaria, ma il datore di lavoro non è in alcun modo tenuto a conoscerne il contenuto né a chiedere la documentazione che certifichi l'avvenuta vaccinazione. Lo comunica una nota dell'Assessorato per la Salute della Regione Siciliana che ricorda, inoltre, che il vaccino è gratuito e non è obbligatorio.

La Regione Piemonte ha pubblicato un aggiornamento sull'andamento della campagna vaccinale anti-Covid. Nella Diocesi di Acireale a diventare sede di vaccinazione saranno il Centro della Gioventù "Maria SS. Della Catena in via A. Moro ad Acicatena, la parrocchia Madonna della Fiducia in via Wagner ad Acireale, la parrocchia SS. Apostoli in via Piersanti Mattarella a Riposto e la parrocchia Maria SS. Immacolata in piazza Botteghelle a Fiumefreddo". Il target di riferimento per la "vaccinazione in parrocchia" è quello dei cittadini con età compresa fra i 69 e 79 anni, in assenza di patologie che aumentino il rischio clinico associato all'infezione da Sars-CoV-2.

Intervistato dall'ANSA, il presidente della Conferenza episcopale siciliana e arcivescovo di Catania, il monsignor Salvatore Gristina, ha descritto l'iniziativa come "un messaggio di speranza che intendiamo inviare alla vigilia della Pasqua, occasione di prossimità e di solidarietà verso le persone più fragili".

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