Presentato Reithera, il primo vaccino interamente italiano

ANSA  RICCARDO ANTIMIANI | Il ministro della Salute Roberto Speranza a sinistra e Domenico Arcuri Roma 27 dicembre 2020

ANSA RICCARDO ANTIMIANI | Il ministro della Salute Roberto Speranza a sinistra e Domenico Arcuri Roma 27 dicembre 2020

"In realtà siamo molto più preparati di altri". Sono "1,8 milioni le persone a cui contiamo di somministrare entrambe le dosi entro prossimo mese". "Siamo il Paese che ha distribuito più dosi in tutta Europa rispetto alla popolazione residente".

E' difficile stare dietro alle dichiarazioni del Commissario per l'emergenza Covi-19, Arcuri che giorni prima aveva bacchettato alcune regioni per essere in ritardo circa la somministrazione del vaccino e questa mattina in una intervista al Cosera afferma che l'Italia non è in ritardo.

E sul vaccino italiano ha precisato: "E' una bella pagina che conferma l'eccellenza della ricerca e della scienza del nostro Paese. Siamo confidenti della possibilità di ottenere presto un vaccino italiano e dipendere meno da altri Paesi, ci permetterà di essere autonomi e dare un segnale rassicurante al contrasto dell'epidemia". Sono 340.959 gli operatori sanitari e sociosanitari che hanno ricevuto il farmaco anti-Covid finora; 23.323 sono le vaccinazioni somministrate a personale non sanitario; mentre gli ospiti delle Rsa che sono già stati vaccinati sono 24.182. Abbiamo iniziato bene la traversata che ci porterà fuori dalla tragedia.

In una lettera al Corriere della Sera, il commissario per l'emergenza Domenico Arcuri ha fatto il punto sulla somministrazione dei vaccini in Italia: "Per vaccinare il numero massimo di cittadini italiani nel tempo più breve possibile servono un numero adeguato di vaccini, un piano logistico e organizzativo efficiente e strutture capaci di somministrare le due dosi rapidamente e nel corretto intervallo".

"Serviranno milioni di dosi (fino a 120 per tutti gli italiani) e, quando ci saranno, sarà avviata la campagna di vaccinazione di massa, che speriamo di concludere in autunno. L'immunità si raggiunge intorno all'80% e si tratta di 48 milioni di connazionali". Ma questo ce lo diranno solo i prossimi mesi. Da febbraio si comincerà a vaccinare gli over 80, i disabili e i loro accompagnatori. E i professori, come chiesto da più parti. Noi intanto continuiamo con la campagna: oggi abbiamo consegnato sinora 919.425 dosi di vaccino nei 293 punti di somministrazione. Se avessimo 60 milioni di vaccini, questo ritmo andrebbe decuplicato: "ma per il momento di vaccini ne abbiamo, appunto, 919mila". Ne dobbiamo fare 65 mila al giorno per stare nella media.

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