Svezia: figlio segregato per 28 anni, madre arrestata

Svezia figlio prigioniero in casa per 30 anni arrestata

Svezia: figlio segregato per 28 anni, madre arrestata

La polizia svedese ha arrestato una donna sospettata di aver tenuto il figlio prigioniero in casa "per moltissimo tempo". La madre, che nega le accuse, è indagata con l'accusa di sequestro di persona, aggravato dai gravi danni fisici provocati, e rischia fino a 10 anni di carcere. La parente ha raccontato che l'ultima volta che si era recata in quella casa risaliva a 20 anni prima, e aveva detto di aver cercato inutilmente in passato di attirare l'attenzione sulle condizioni dell'uomo, che era stato costretto a lasciare la scuola quando aveva 11 o 12 anni. A scoprire quanto accaduto, come riporta la redazione del quotidiano svedese Expressen, sarebbe stato una parente della vittima che domenica si è recato presso l'appartamento, dopo aver saputo che la madre di quest'ultimo era stata ricoverata in ospedale.

L'appartamento non era poi stato pulito da decenni, secondo la testimone, che lo ha definito "una grande discarica", paragonando le condizioni di vita della famiglia a un "film dell'orrore".

La macabra scoperta è stata effettuata da una parente dei due, che da tempo sospettava che ci fosse qualcosa che non andasse nella famiglia. L'uomo, ormai 40enne, è stato trovato da una parente denutrito, senza denti, con gravi ferite sulle gambe e quasi incapace di camminare e parlare. Al momento, comunque, la donna ha respinto tutte le accuse.

La madre è stata, dunque, arrestata dalla polizia come confermato da Emma Olsson, pubblico ministero che si è occupata delle indagini.

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