Decreto Ristori Quater: Fondo perduto e sussidi ai lavoratori sportivi

Ristori quater fondo perduto professionisti no CIG Natale 500 euro

Ristori quater, rinviate le scadenze fiscali Indennizzi per gli stagionali

Sfuma invece la cassa integrazione di Natale, il bonus da 500 euro per i lavoratori in cassa integrazione per più di 8 settimane mentre vengono confermate le nuove indennità per stagionali e precari del turismo, dello sport e della cultura.

Al momento della pubblicazione di questa notizia non c'è ancora stata la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

E' stato deciso anche un rinvio al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione del secondo acconto Irpef, Ires e Irap.

Secondo il decreto, per chi abbia subito una "significativa perdita di fatturato" a causa del Covid-19 "può essere previsto l'esonero totale o parziale dalla ripresa dei versamenti fiscali e contributivi". Per bar, ristoranti e tutti gli altri negozi chiusi delle zone arancioni e rosse l'accesso al fondo perduto e il rinvio delle imposte si applicheranno a prescindere dalle perdite. In questi casi non ci sono limiti relativi al calo di fatturato.

Inoltre, a grande richiesta il Ristori quater potrebbe contenere indennizzi per gli autonomi, allargando le maglie dei contributi a fondo perduto anche a professionisti e titolari di partita IVA sinora esclusi dai due decreti Ristoro precedenti. Sempre per il mese di dicembre si prevede poi l'indennità erogata da Sport e Salute spa, da 800 euro, per i lavoratori del settore sportivo: "Si tratta dei lavoratori del mondo dello sport titolari di rapporti di collaborazione con il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico, le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate, gli Enti di Promozione Sportiva e le Società e Associazioni sportive dilettantistiche, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Paralimpico". A essi si aggiungono 10 milioni di euro per i tour operator e le aziende di trasporto con autobus scoperti. E una nuova tranche di aiuti ai lavoratori precari, dagli stagionali del turismo a quelli dello sport, altre risorse per gli straordinari della polizia impegnata a fare rispettare le norme anti-Covid e un fondo ad hoc per aiutare il settore delle fiere e dei congressi, fermo in sostanza dall'inizio della pandemia. Si segnala la necessità di essere iscritti alla gestione separata e di avere almeno un contributo mensile accreditato. Approvato a notte fonda il quarto Decreto ristori con gli aiuti per attività e imprese in crisi per colpa delle restrizioni anti Covid.

Imprese con un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro nel 2019 e che ne abbiano registrato un calo pari ad almeno il 33% nel mese di novembre 2020, rispetto allo stesso mese del 2019, possono beneficiare di una sospensione nel versamento di ritenute alla fonte, trattenute Irpef, versamenti IVA e dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché dei premi per l'assicurazione obbligatoria. In questo caso si discute se uniformare al 33% o portare al 50% la soglia minima delle perdite per accedere al rinvio.

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