Ok al decreto Ristori quater: nuovi aiuti e rinvio delle tasse

La bozza del decreto Ristori Quater prevede un ulteriore Bonus 800 euro a favore dei lavoratori dello sport

Ristori quater, rinviate le scadenze fiscali Indennizzi per gli stagionali

Il provvedimento introduce quindi ulteriori misure urgenti che vanno a toccare soprattutto l'aspetto della tassazione.

Il decreto dispone che la proroga al 30 aprile 2021 del secondo acconto Irpef Ires e Irap, prima limitata ai soggetti Isa dei settori per cui è prevista la chiusura delle attività e nelle zone rosse (ad esempio bar, cinema, musei o palestre), viene estesa anche alle stesse attività non soggette agli Isa e a tutte le imprese sul territorio nazionale con ricavi inferiori ai 50 milioni nel 2019 e con un calo del 33% del fatturato nel primo semestre del 2020 sul primo semestre 2019.

Sono inclusi alberghi, tour operator, agenzie di viaggio e rappresentanti di commercio: oltre all rinvio delle principali scadenze fiscali per esercenti e imprenditori in crisi economica, è stata infatti ampliata anche "la platea delle attività oggetto dei contributi a fondo perduto, con l'ingresso di diverse categorie di agenti e rappresentanti di commercio".Per chiunque abbia inoltre subito una "significativa perdita di fatturato può essere previsto l'esonero totale o parziale dalla ripresa dei versamenti fiscali e contributivi - si legge nel testo firmato dal Consiglio dei ministri -". Altra novità la proroga del termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell'Irap al 10 dicembre 2020.

E ancora: "Rinviamo al primo marzo 2021 le scadenze dei pagamenti per la Rottamazione ter ed il saldo e stralcio relativi alle rate scadute nel 2020".

Il Decreto Ristori quater prevede innanzitutto bonus che oscillano tra i 1.000 e gli 800 euro per i lavoratori stagionali, in particolare quelli occupati nel settore sportivo e nella ristorazione.

Le Camere hanno approvato quasi all'unanimità il quarto scostamento di bilancio dell'anno da 8 miliardi di euro per finanziare il decreto Ristori quater, che porterà il deficit extra del 2020 a 108 miliardi di euro (25 miliardi per il decreto Cura Italia, 55 miliardi per il decreto Rilancio e 20 miliardi per il decreto Agosto).

Inoltre, a grande richiesta il Ristori quater potrebbe contenere indennizzi per gli autonomi, allargando le maglie dei contributi a fondo perduto anche a professionisti e titolari di partita IVA sinora esclusi dai due decreti Ristoro precedenti. Al Fondo unico per il sostegno delle associazioni sportive e società sportive dilettantistiche 92 milioni.

Nel Decreto, inoltre, è stato istituto un fondo di 500 milioni di euro finalizzato a sostenere il settore dei congressi e delle fiere e lo stanziamento di 62 milioni di euro per forze di polizia e vigili del fuoco, con cui verranno coperti tutti gli straordinari e le indennità. Viene infine specificato una aspetto legato allo scenario dei rischi della pandemia.

Società che, a causa dell'emergenza Covid, hanno dovuto cessare, ridurre o sospendere la propria attività.

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