PAPA FRANCESCO ricorda Diego Armando Maradona

Udienza generale: “La Chiesa non è un partito, si fonda su Eucaristia, preghiera e Spirito!”

PAPA FRANCESCO ricorda Diego Armando Maradona

È quanto ha dichiarato all'ANSA il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni. "Leggendo gli Atti degli Apostoli scopriamo come il potente motore dell'evangelizzazione siano le riunioni di preghiera, dove chi partecipa sperimenta dal vivo la presenza di Gesù ed è toccato dallo Spirito", sottolinea Francesco: "I membri della prima comunità - ma questo vale sempre, anche per noi oggi - percepiscono che la storia dell'incontro con Gesù non si è fermata al momento dell'Ascensione, ma continua nella loro vita".

"Da come trattiamo il corpo della donna - ha affermato Papa Francesco nella Santa Messa dello scorso primo gennaio - comprendiamo il nostro livello di umanità".

E quella maglia numero 10, ricorda Vatican News, "El pibe de oro" la porta in Vaticano anni dopo, il primo settembre 2014. Una sfida tutta nel segno della solidarietà, organizzata da "Scholas occurrentes", pogetto promosso dal Papa per l'educazione nei paesi poveri, e dall'associazione di Xavier Zanetti, altro importante campione argentino, "Fondazione P.u.p.i Onlus".

Papa Francesco conclude che "il nostro compito consiste nell'annunciare con la vita una misura di un amore senza misura, che non guarda al proprio utile, ma all'orizzonte sconfinato della misericordia di Dio".

"La Chiesa non cresce per proselitismo, cresce per attrazione, e chi muove l'attrazione è lo Spirito", ha concluso il Papa invitando a non dimenticare mai questa parola di Benedetto XVI: "se manca lo Spirito non c'è la Chiesa, c'è un bel club ma non c'è la Chiesa, non c'è sinodalità". E siamo stati d'accordo totalmente, ma ci vorrà molto tempo. "Tutto ciò che nella Chiesa cresce fuori da queste coordinate, è privo di fondamento", il monito di Francesco: "Per discernere questa situazione dobbiamo chiederci se ci sono queste coordinate".

Per celebrare il campione del mondo 1986, Maupal (al secolo Mauro Pallotta) ha scelto di tornare su uno dei suoi personaggi più iconici, Jorge Mario Bergoglio, argentino anche lui, già raffigurato più volte con murales divenuti famosi tra le strade di Borgo. "Faremo una cosa molto grande, raccoglieremo fondi per dare da mangiare ai bambini, per dire la nostra sulla pace e per dare una mano grande a Papa Francesco".

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