Crisanti insiste: "Vaccino? Aspetto i dati. Aifa chieda scusa per il Remdesivir"

Crisanti Per vaccino procedura affrettata non cambio idea

Covid, Crisanti a Sky TG24 sul vaccino: "Non cambio idea: rendere pubblici i dati". VIDEO

Così a Buongiorno, su Sky TG24 Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia dell'Università di Padova.

Trasparenza è la parola d'ordine del microbiologo: "Più ce n'è più la gente si fida. Questa levata di scudi è stata irragionevole, perché non ho detto che non mi farò il vaccino, ma semplicemente che è necessario che tutti nella comunità scientifica abbiano accesso ai dati grezzi". Ricordate il Remdesivir? È stato approvato e ha degli importanti effetti collaterali. Il virologo milanese Massimo Galli è certo della bontà dei vari vaccini dati come imminenti e dichiara che, a gennaio o quando sarà, si vaccinerà e sarà pronto a fare anche il volontario, se occorre. Adesso si scopre che non va bene e che la procedura di approvazione è in revisione. Lo dicono tutti, solo questo è un Paese provinciale e si pensa che se qualcuno chiede trasparenza si scatena un putiferio.

Infine, sull'eventuale obbligatorierà: "Credo non si debba prevedere. Chiedessero loro scusa di questo, che è molto più importante".

All'indignazione di alcuni suscitata dalle sue perplessità Crisanti risponde: "Gli italiani dovrebbero essere arrabbiati con chi ha permesso che ci fosse una seconda ondata".

Altre Notizie