Terna accelera investimenti in Italia, 8,9 miliardi nel nuovo piano

Da Terna investimenti in Campania per 1,1 miliardi di euro in cinque anni

Transizione energetica, da Terna quasi 9 miliardi di euro in investimenti

Il piano prevede un'accelerazione degli investimenti nelle attività regolate in Italia a 8,9 miliardi di euro, in crescita del 22% rispetto al piano precedente presentato lo scorso marzo. La società che gestisce la trasmissione dell'energia elettrica nel nostro Paese investirà 8,9 miliardi di euro in Italia nei prossimi cinque anni, per favorire la crescita delle fonti rinnovabili e ridurre le emissioni inquinanti.

Tra i più importanti progetti previsti dal piano industriale 2021-2025, dove Equita ritiene che Prysmian sia ben posizionata, vi sono il Tyrrhenian Link (1,8 miliardi di euro di capex entro il 2025 e 1,8 miliardi dopo), l'interconnessione tra Campania, Sicilia e Sardegna e il SA.CO.I.3 (la Sim stima meno di 500 milioni di euro) e il rafforzamento del collegamento tra Sardegna, Corsica e Penisola Italiana.

L'Italia ha delle opportunità eccezionali: "Terna, regista e guida del sistema elettrico, vuole renderle possibili", ha proseguito.Per lo sviluppo della rete elettrica nazionale saranno previsti5,4 miliardi di euro di investimenti finalizzati a incrementare la capacità di trasporto tra le diverse zone di mercato risolvendo le congestioni attualmente presenti, a razionalizzare le reti nelle principali aree metropolitane del Paese e ad incrementare le interconnessioni con l'estero.

Per raggiungere questi obiettivi, serve però anche il personale, e una delle "conseguenze" positive di questo grande investimento è che sono previsti aumenti di organico a tre anni del 10%, che porterà Terna a superare i 5000 dipendenti. Il nuovo Piano pone inoltre "grande attenzione a impieghi che, pur attraverso un limitato uso di capitale, possano portare grandi benefici sia per la soluzione di problematiche di rete sia in termini di efficienza complessiva del mercato".

Quasi nove miliardi di euro in investimenti in cinque anni per "rafforzare il ruolo centrale di Terna quale regista e abilitatore del sistema energetico italiano e della transizione energetica".

Terna ha approvato il nuovo Piano Industriale 2021-2025.

"Attraverso questo Piano Industriale vogliamo rafforzare il fondamentale ruolo di Terna non solo per il sistema elettrico nazionale, ma per tutto il nostro Paese, con uno sguardo al contesto mediterraneo di cui l'Italia è il naturale hub energetico", ha dichiarato Stefano Donnarumma, amministratore delegato di Terna.

Nel video di presentazione del Piano Industriale 2021-2025 anche i nuovi uffici Terna: centro nevralgico del progetto "New Ways of Working", una nuova modalità di lavoro che creerà maggiore responsabilizzazione e coinvolgimento negli obiettivi e nelle sfide del Piano Industriale. Gli investimenti della società guidata da Stefano Donnarumma, rappresentano un motore di crescita importante per la ripresa post-covid, considerato che ogni miliardo investito in infrastrutture ne genera circa tre in termini di Pil e contribuisce alla creazione di centinaia di posti di lavoro. A tal fine, Terna ha già costituito uno Steering Committee i cui risultati inizieranno a concretizzarsi già a partire dalla prima metà del 2021.

Altre Notizie