CESENA: Giuseppe Zuccatelli si dimette da commissario della Calabria

Zuccatelli si è dimesso da commissario della Sanità in Calabria cosa succede ora

Sanità, si dimette Zuccatelli: Governo verso la nomina del nuovo commissario

Ha proseguito l'ormai ex commissario alla sanità in Calabria Giuseppe Zuccatelli. Da più parti si sono alzate le richieste di dimissioni, anche da rappresentanti regionali dei partiti di maggioranza. Lo ha detto all'AGI il commissario per la sanità calabrese, Giuseppe Zuccatelli, rendendo noto che le dimissioni riguardano anche la gestione degli ospedali catanzaresi: l'azienda universitaria "Mater Domini" e l'ospedale "Pugliese Ciccio" di cui era commissario.

Negli scorsi giorni infatti ha iniziato a circolare un video, risalente a diversi mesi fa, che immortale Zuccatelli mentre afferma, in una conversazione privata, che l'utilizzo delle mascherine era completamente inutile. L'esempio? I 5 Stelle fanno il nome di Gino Strada e Spirlì ribatte: "la Calabria non ha bisogno di missionari africani; Gino Strada non c'entra nulla con la nostra realtà; la Calabria è una regione con fior di professori e, pertanto, non vuole essere schiavizzata". Tanto è vero che Matteo Salvini sollecita la nomina di un commissario calabrese. Per questo, secondo la senatrice Leu, ora "il governo deve rompere gli indugi e cogliere immediatamente la disponibilità confermata da Strada ad accettare l'incarico di Commissario straordinario della Calabria". E Nicola Fratoianni aggiunge: "Cosa aspetta il governo?" Dopo aver proposto Gino Strada, fondatore di Emergency, come commissario ed essersi dovuti accontentare di un suo ruolo da collaboratore esterno, ecco il nuovo terremoto: "Apprendo dai media che ci sarebbe un tandem Gaudio-Strada a guidare la sanità in Calabria - è il commento dello stesso Strada -". La sua nomina non farebbe gli interessi privati di nessuno. Sono le due "trovate" che, messe in luce dal filmato che qualcuno ha tirato fuori dopo la debacle dell'ex generale, hanno messo alla berlina l'uomo che il ministro Speranza aveva scelto e stava per indicare al presidente Conte perché lo nominasse in Calabria al posto del Generale immemore. "Non sono in questa condizione perché dopo quei primi colloqui non mi è stata fatta alcuna proposta formale". "Non so chi mi sostituirà ma so che mi dimetto da tutti gli incarichi che ho in Calabria".

Quanto alla successione, per cui spunta l'ipotesi Gaudio, la nomina dovrebbe essere ufficializzata dal Consiglio dei ministri.

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