Dieta mediterranea, esposizione di prodotti e ricette in Abruzzo: ecco dove

Dieta mediterranea Unesco. 10 anni di Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità

Coldiretti Grosseto: Al mercato di Campagna amica è protagonista la dieta mediterranea

Per festeggiare l'anniversario dell'iscrizione nelle liste del patrimonio immateriale dell'umanita', il Ministero dell'Ambiente ha promosso, insieme al Ministero degli Esteri e ai Ministeri delle Politiche Agricole, dell'Istruzione, della Salute e dei Beni Culturali, con la Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, un calendario di attività che saranno formalmente aperte il 16 novembre alle ore 9.30 da un confronto tra Ministri ed esponenti dell'accademia, coordinato dalla giornalista Donatella Bianchi, e che sarà trasmesso in diretta sulla pagina www.facebook.it/minambiente . E in questo quadro che posto occupa la carne? E, qualora non si invertisse la rotta, lo scenario tenderà a ripetersi in futuro: si prevede che nel 2030 le malattie non trasmissibili causeranno 52 milioni di morti (il 75% dei decessi)[10].

Le malattie non trasmissibili rendono più vulnerabili chi si ammala di COVID-19.

I numeri confermano questo trend: in Europa, oltre il 50% della popolazione è in sovrappeso e oltre il 20% è obesa. In Germania, per esempio, si è stimato che, se si riportassero i livelli di obesità infantile ai valori del 1999, si risparmierebbero 835 milioni di europer le spese sanitarie legate alle cure di chi ne soffre.

"La Dieta Mediterranea (dal greco diaita, o stile di vita) è molto più che un semplice elenco di alimenti". I valori più bassi si registrano in Portogallo (57%), Cipro (56%), Germania e Malta (58%) e Italia (59%)[18]. Attualmente il 91% dei decessi[20] è dovuto a malattie non trasmissibili causate, tra i vari fattori, anche da scelte che facciamo a tavola (oltre 3 milioni[21] di persone convivono col diabete, mentre il 44%[22] dei decessi dipende da malattie cardiovascolari). Quanto ai costi, per curare queste malattie, in Italia si spendono circa 66,7 miliardi di euro, che diventeranno 70,7 nel 2028, anche a causa dell'invecchiamento della popolazione[23].

Appare dunque evidente che una dieta più ricca di frutta e verdura, cereali integrali, legumi e frutta secca, ha notevoli benefici per la salute, sia in termini di prevenzione che di cura delle malattie croniche.

L'intero argomento sarà trattato il 1° dicembre dalla Fondazione durante il suo annuale evento dal titolo "Resetting the Food System from Farm to Fork - Setting the Stage for Un 2021 Food Systems Summit" - e a cui sarà dedicato il panel "Cibo come prevenzione" con l'obiettivo di discutere dell'alimentazione e del suo ruolo cruciale nel contribuire a prevenire malattie croniche non trasmissibili.

"La Dieta Mediterranea rappresenta l'esempio più concreto di sviluppo sostenibile e tutela della biodiversità", ha dichiarato il Ministro dell'ambiente Sergio Costa nel presentare le iniziative per il decennale: "Come ha riconosciuto l'UNESCO, la Dieta Mediterranea costituisce una tradizione che unisce insieme più generazioni in una saggezza millenaria, rispettando i cicli stagionali e l'utilizzo sostenibile delle risorse naturali". Per capire come rifondare i nostri sistemi alimentari provando a risolvere i più grossi paradossi del nostro tempo.

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