Donald Trump contro Borat 2, la risposta di Sacha Baron Cohen

Borat Cultural Learnings of America for Make Benefit Glorious Nation of Kazakhstan Four By Two Films

Borat Cultural Learnings of America for Make Benefit Glorious Nation of Kazakhstan Four By Two Films

Questa volta SBC - classe 1971, nazionalità britannica, noto anche per i suoi personaggi come Ali G, un aspirante gangsta-rapper inglese o come Brüno, giornalista austriaco di moda gay - Sacha Baron Cohen si ripresenta nel ruolo di Borat Sagdiyev, l'immaginario e demenziale giornalista kazako dalla pronuncia esotica che nel 2006, con le sue gesta e le sue battute, ha incassato nientemeno di 262 milioni di dollari al botteghino a fronte di un budget da 18 milioni, aggiudicandosi una candidatura come migliore sceneggiatura originale agli Oscar.

Sacha Baron Cohen, nei panni del giornalista Borat, è uno dei comici più apprezzati del panorama internazionale per via della sua comicità surreale e a tratti dai toni forti, ma allo stesso tempo capace di criticare la società e le personalità che la compongono.

In una scena di Borat - Studio culturale sull'America a beneficio della gloriosa nazione del Kazakistan, Sacha Baron Cohen si avvicina a Pamela Anderson durante un firmacopie con l'intento di metterla in un "tradizionale sacco nuziale" e portarla con sé in Kazakhstan, ma le cose non vanno come previsto.

Nel film Giuliani viene ripreso steso su un letto con le mani nei pantaloni. "Non so cosa sia successo". Sono stato l'unico a dirgli "non esiste assolutamente". È un tipo falso e non lo trovo divertente. "Per me è un verme", ha aggiunto poi il presidente, secondo quanto riportato su Twitter dall'inviato alla Casa Bianca di Voice of America che si trovava sull'aereo presidenziale.

"Donald, apprezzo la pubblicità gratuita per Borat". E devo ammettere che neanche io ti trovo divertente. Sono sempre alla ricerca di persone che possono interpretare buffoni razzisti, quindi se dopo il 20 gennaio dovesse servirti un lavoro possiamo parlarne.

Ieri intanto la beffa a Giuliani è finita tra gli sketch di Saturday Night Live. Le telecamere nascoste installate nella stanza catturano Giuliani che tocca Tutar sulle spalle mentre lei gli toglie il microfono.

Imitatori di Borat alla Festa del Cinema di Milano il 23 ottobre 2020.

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