Covid, bozza Dpcm: sospesi teatri e cinema

L'appello a Conte e Franceschini contro la chiusura di cinema e teatri

Il Governo al lavoro sul nuovo Dpcm. In arrivo misure più stringenti. Stop a palestre, piscine, cinema e teatri. Sconsigliati gli spostamenti fuori dai comuni

Stop anche a cinema, teatri, sale da concerto, sale bingo gioco e scommesse, palestre e piscine.

Le sale cinematografiche vanno verso una nuova chiusura: è questo, in sintesi, quanto si evince dalla bozza del nuovo DPCM circolata in queste ore e che anticipa il contenuto del decreto che dovrebbe essere annunciato in giornata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

- gli spostamenti tra Regioni restano liberi.

In base alla bozza quindi chiusura di tutte le attività alle 18 (bar, ristoranti, negozi) ma lasciando libertà di spostamento per i cittadini.

"E' fortemente raccomandato - si legge ancora - a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune".

È soprattutto per l'importanza di non privare l'Italia del proprio immaginario collettivo, Presidente, che le chiediamo a nome della Associazione Cultura Italiae che rappresento, e dunque di tutti i comparti e i generi dello Spettacolo dal vivo, dei Produttori Cinematografici, degli Esercenti, di mantenere i luoghi della cultura aperti! Salve "le procedure in corso e quelle per le quali esistono specifici protocolli organizzativi validati dal Comitato tecnico scientifico".

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