Effettuati oltre 18mila sierologici rapidi in farmacia in 3 giorni

18mila test sierologici effettuati in Emilia Romagna su studenti e famiglie: 546 i positivi, ora il tampne

Test sierologici rapidi in farmacia: oltre 18mila già effettuati, il 97% negativi | estense.com Ferrara

La campagna di screening epidemiologico della Regione rivolto agli studenti e ai loro familiari allarga il bacino d'utenza: i test sierologici rapidi e gratuiti nelle farmacie saranno ora disponibili anche per i nonni non conviventi degli studenti, vale a dire i nonni che mettono il proprio tempo a disposizione in maniera continuativa per collaborare all'accudimento dei nipoti.

Imola. Anche il vicesindaco Fabrizio Castellari, insieme a tutta la famiglia, si è sottoposto al test sierologico rapido, che la Regione Emilia Romagna ha attivato nelle farmacie. "Questa campagna, la più grande mai avviata in Italia per mappare e circoscrivere il Coronavirus, vuole avere la massima efficacia possibile, perché è solo individuando quanti più asintomatici possibile che possiamo contenere il virus nell'attesa del vaccino" ha dichiarato Raffaele Donini, assessore alle politiche per la salute. In famiglia, a sottoporsi al test sono stati soprattutto i genitori (10.295), che a loro volta lo hanno richiesto per i figli.

In ultimo, la Regione ha poi voluto includere anche un'altra fascia importante della popolazione in un territorio storicamente attrattivo dal punto di vista accademico: l'indagine epidemiologica si rivolge infatti anche gli universitari che hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna.

A diffondere i dati, si fa riferimento alle giornate del 19, 20, 21 ottobre, la Direzione Regionale delle Politiche Sanitarie, che traccia anche l'identità degli utenti che hanno richiesto il test. Per il momento sta arrivando principalmente donne: 10.181 in tutta la regione, rispetto a 8.050 uomini. Tra i ragazzi e bambini le fasce di età più rappresentate sono state quelle dei 14-18enni (2.733 test), 6-10 anni (1.529 test) e 11-13 (1.306), ma non sono mancati i più piccoli tra i 3 e 5 anni (473) e i piccolissimi fino a diciotto mesi (153 test). Una buona risposta è arrivata anche dagli studenti universitari (1.742).

UNA Bologna 204 farmacie aderite, più della metà delle presenti; a Modena 127 (63% del totale); Reggio Emilia 101 (66%); Ravenna 95 (86%); Parma 90 (63%); Forlì-Cesena 77 (66%); Piacenza 70 (71%); Farmacie Rimini 61 (63%) e Ferrara 58 (45% del totale).

Il test sierologico rileva gli anticorpi (immunoglobuline) IgM e IgG che vengono prodotti in caso di infezione; non solo, racconta anche la storia del virus, facendoti capire con chi nel tempo sei entrato in contatto. Il test per la conferma della malattia è a carico del Sistema sanitario nazionale ed è organizzato dalla Asl o dall'ospedale.

Chi volesse sottoporsi al test dovrebbe fissare un appuntamento con il farmacista, con una raccomandazione di base: chi sa di aver avuto contatti recenti con persone sieropositive alla SARS-CoV-2 o che soffrono di sintomi riconducibili alla malattia (febbre, problemi respiratori, tosse) non deve recarsi in farmacia per il test, ma contattare telefonicamente il medico di famiglia per evitare il rischio di diffusione dell'infezione.

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