Sfregiate 70 opere d’arte nei musei di Berlino

Berlino

Sfregiate 70 opere nei musei di Berlino

La "Big Maple Leaf" non fu mai ritrovata - e secondo gli inquirenti non lo sarà mai.

Oggetti tra cui sarcofagi egizi, sculture in pietra e dipinti del XIX secolo conservati presso il Pergamon Museum, l'Alte Nationalgalerie e il Neues Museum hanno subito danni visibili durante l'attacco del 3 ottobre, secondo quanto riferito martedì dal settimanale Die Zeit e dall'emittente Deutschlandfunk. Il fatto risale al 3 ottobre, il giorno in cui si sono celebrati i 30 anni della Riunificazione tedesca. Nelle quali affermava che il museo di Pergamo ospita il "trono di Satana", che è il centro della "scena satanista globale" e che "qui fanno i loro sacrifici umani di notte e profanano i bambini". A giugno proprio il leader negazionista era stato cacciato dalla scalinata dell'Altes Museum dove aveva tenuto i suoi deliranti mini comizi.

Indagini sono in corso per stabilire se i sospetti su questo personaggio siano fondati e per individuare eventuali altri autori di questa impresa vandalica. Le due donne, successivamente identificate come di origine bulgara, hanno detto alla polizia che stavano spruzzando le opere d'arte con olio e mirra "perché la Sacra Scrittura dice che è miracoloso".

I pezzi delle collezioni esposti sono stati sfregiati con un liquido oleoso.

L'isola dei musei, dichiarata patrimonio culturale dell'umanità dall'UNESCO nel 1999, si trova nella parte settentrionale dell'isola di Sprea al centro di Berlino, è nota per il numero di musei che vi si trovano.

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