Rai Ragazzi celebra il centenario dalla nascita di Gianni Rodari

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Tra le opere di Gianni Rodari annoveriamo l'arci-nota Grammatica della fantasia, un'opera di teoria letteraria del 1973 sull'arte di scrivere con la fantasia. Nel frattempo iniziò ad insegnare in diversi paesi della provincia di Varese. Peraltro, Gianni Rodari era già apprezzato in particolare in Urss, dove si recò più volte visto che i suoi libri erano diffusi nelle scuole delle varie Repubbliche sovietiche.

Lultimo commento, in bilico tra lammirazione e la nostalgia, è dellassessore Baucero: “Mi piace pensare che Rodari ci guarderà da una nuvola, lassù, e che ci sorriderà, contento di essere stato ricordato nel modo che avrebbe preferito: in una biblioteca, con una lettura giocosa per i “suoi” ragazzi.”.

In seguito, si appassiona alla scrittura giornalistica: comincia a lavorare come giornalista a Milano, ma negli anni '50 si trasferisce a Roma. Entra così nel Partito Comunista Italiano nel 1944. Si aggiunga il piemontese Gianni Rodari, maestro, giornalista, poeta, pedagogista, partigiano e unico scrittore italiano per l'infanzia a vincere nel 1970 il Premio Andersen.

Nella seconda metà degli anni Sessanta aveva partecipato a conferenze e incontri, attività che prosegue negli anni Settanta (particolarmente significativi gli incontri tenuti a Reggio Emilia) nelle scuole con insegnanti, genitori, alunni, bibliotecari.

Sara Rubinelli, Assessore alla Cultura del Comune di Omegna, commenta: "Sono dispiaciuta di non poter festeggiare il compleanno di Gianni Rodari come questo importante evento meriterebbe ma sono convinta che sia importante perseguire, anche in termini di espressione di "cultura sociale", l'impegno a seguire le raccomandazioni per la gestione della pandemia". Ma anche Filastrocca in cielo ed in terra, primo testo pubblicato dalla casa editrice Einaudi nel 1960 e le raccolte di poesieFavole al telefono (1962), Il libro degli errori (1964) e Parole per giocare (1979). Infine, come non citare La Freccia Azzurra (1954), da cui fu tratto un film nel 1996.

Verranno proposte letture (ma non bisogna definirle solo “letture” perché sarebbe riduttivo) tratte da “Favole al telefono”, tuttavia lo spettacolo si intitolerà “Favole al megafono”, perché, dicono le Mele Volanti, “quando si ha a che fare con i bambini bisogna leggere ad alta voce, anche se si deve entrare in punta di piedi nel loro mondo”.

Gianni Rodari morì il 14 aprile 1980 a Roma, la città in cui viveva dal 1950.

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