Coronavirus, Gimbe: "Saltato il tracciamento dei contagi, manca una strategia"

Covid Gimbe Peggiorano tutti gli indicatori dell'epidemia. Nell'ultima settimana +69% in terapia intensiva

Covid, Gimbe: «Peggiorano tutti gli indicatori dell’epidemia. Nell’ultima settimana +69% in terapia intensiva»

Questo, in sintesi, l'esito del monitoraggio indipendente eseguito settimanalmente dalla Fondazione Gimbe, secondo cui servono immediatamente misure di contenimento più rigorose nelle aree a maggior diffusione del virus per evitare un nuovo lockdown generalizzato. L'epidemia grava pesantemente su ogni Regione del nostro Paese. Un sistema quasi saltato, per Gimbe, in alcune Regioni, come in Valle d'Aosta, dove oltre un caso testato su 3 è positivo, oppure in Liguria, dove si raggiunge il rapporto di quasi 1 su 4.

Contagi e decessi raddoppiati nella settimana dal 14 al 20 ottobre, terapie intensive a +69% e ricoveri con sintomi a +66%.

I nuovi casi di coronavirus sono cresciuti in maniera esponenziale nell'ultima settimana: da 35.204 a 68.982. Decessi. Dopo un trend in lento ma costante incremento, nell'ultima settimana i pazienti deceduti sono più che raddoppiati, passando da 216 a 459, con un trend di crescita che si allinea a quello dei pazienti ospedalizzati e in terapia intensiva.

"La politica non ha una vera strategia per contenere la seconda ondata", ha dichiarato ancora Cartabellotta.

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