Mps, i giudici hanno deciso: Profumo e Viola condannati a 6 anni

Il presidente di Banca Mps Profumo e l'Ad Viola

Il presidente di Banca Mps Profumo e l'Ad Viola

Questa è la sentenza del Tribunale di Milano emessa dai giudici della seconda sezione penale. Riguardo ai bilanci del 2013 e del 2014, Profumo e Viola sono stati assolti perchè il fatto non sussiste, mentre per i fatti che riguardano i bilanci del 2012 è stata dichiarata la prescrizione.

Il pm Stefano Civardi, prima di ribadire la richiesta di assoluzione, aveva spiegato che tale contabilizzazione, pur "non corretta", "di certo non era diretta a ingannare soci e mercati". Profumo e Viola, nello specifico, sono stati ritenuti colpevoli di false comunicazioni sociali relative alla semestrale del 2015 e di aggiotaggio. La banca invece, che è ora controllata dallo Stato, è stata condannata al pagamento di una multa da 800 mila euro oltre che alle spese processuali insieme agli altri imputati. La banca in solido con i tre imputati è stata condannata a una serie di risarcimenti danni alle parti civili, alcune da stabilire in separato giudizio civile. Nonostante l'annuncio dell'appello dai legali di Profumo e Viola commentando: "leggeremo con attenzione, è una sentenza sbagliata", il Tribunale ha imposto anche una multa di 2 milioni e mezzo ciascuno. "Abbiamo sempre creduto nel corretto operato dei nostri assistiti" il commento dell'avvocato Adriano Raffaelli, uno dei difensori di Profumo e Viola. La società ha precisato che "non sussistono cause di decadenza dalla carica di Amministratore Delegato di Leonardo ed esprime piena fiducia nella sua azione auspicando un percorso di continuità".

Gli ex vertici di Mps erano finiti sotto processo per aver continuato a contabilizzare a 'saldi aperti', come se fossero Btp, i derivati con Nomura e Deutsche Bank che Mussari e Vigni avevano stipulato per occultare, spalmandole nel tempo, le perdite generate dalle notes Alessandria e Santorini. La stessa richiesta per quello di false comunicazioni sociali contestato a tutti gli imputati per il bilancio 2012 e per la prima semestrale del 2015.

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