Huawei in trattative per vendere parte di Honor

HONOR 9X Pro Recensione

Huawei: media, tratta vendita brand Honor per 3,1 mld

Huawei è pronta a vendere Honor.

La controversa Huawei, che sta ridefinendo le proprie priorità a seguito delle sanzioni statunitensi, ha deciso di rifocalizzarsi sui telefoni di fascia alta, anziché sul marchio Honor, inteso per un pubblico più giovane e con meno possibilità di spesa, secondo le fonti.

Se l'accordo si realizzerà l'informatore afferma che la cessione di parte dell business di Honor frutterà ad Huawei una cifra che al cambio attuale sarebbe di circa 3.7 miliardi di dollari.

In ogni caso, secondo gli analisti, sarebbe una partita win-win sia per Huawei che per Honor. Ma alla questione sarebbero interessati altri possibili acquirenti: dal produttore cinese di elettronica TCL, a Xiaomi, produttore di smartphone che sta guadagnando quote sul mercato e che insieme con Oppo e Vivo compete in particolar modo nella fascia presidiata dagli smartphone a marchio Honor.

Il passaggio di Honor ad un'altra proprietà sarebbe ideale per il brand, visto che lo renderebbe "libero" dal ban negli Stati Uniti d'America, che impedisce a Huawei di acquistare i chip e gli altri componenti necessari alla produzione dei suoi prodotti. Il motivo è che nonostante i terminali più recenti non possano ad esempio preinstallare Google Play Services e Play Store, le vendite sono comunque interessanti, soprattutto nei Paesi asiatici e in Russia dove l'assenza dei componenti software Google non è ritenuta un neppure un problema. Ma anche perché Honor ha da tempo una struttura indipendente, con un Ceo e una struttura di marketing e distribuzione a sé.

In buona sostanza Huawei non venderebbe Honor per salvarla, ma per tirarne fuori valore, finché ne ha, rifiatare, snellirsi e ricompattarsi attorno al core business da salvare.

Altre Notizie