Nasa, partita la Soyuz: la missione durerà 177 giorni

Kate Rubins NASA

Kate Rubins NASA

Dopo un'ascesa impeccabile verso l'orbita corretta, la Soyuz MS-17 ha raggiunto il laboratorio orbitante in sole tre ore, dimezzando il tempo necessario all'equipaggio per raggiungere la Stazione.

Il lancio ha segnato una pietra miliare per una navicella spaziale Soyuz con equipaggio, essendo stata la prima ad utilizzare un nuovo schema di rendez-vous "ultraveloce" con la ISS.

L'astronauta statunitense Kathleen Rubins e i cosmonauti russi Sergei Ryzhikov e Sergei Kud-Svertchkov sono decollati per la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) a bordo di un razzo russo Soyuz.

Per la prima volta è stata messa in atto una manovra che consentirà di raggiungere l'avamposto spaziale in solo 3 ore (invece che 6): il lancio è avvenuto alle 05:45 UTC dalla base di Baikonur e l'attracco alla ISS avverrà dopo il completamento di due orbite.

A bordo della stazione spaziale da aprile in attesa ci sono il comandante della spedizione 63 Chris Cassidy della NASA e gli ingegneri di volo di Roscosmos Anatoli Ivanishin e Ivan Vagner.

La spedizione 64 sarà composta da tre persone fino al lancio della missione SpaceX Crew-1 che vedrà l'arrivo di altri quattro astronauti: Michael Hopkins, Victor Glover e Shannon Walker della NASA e l'astronauta Soichi Noguchi della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) a bordo di una navicella Dragon.

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