Francia, uomo decapitato vicino a Parigi: indaga la procura antiterrorismo

Terrorismo decapitato un uomo nei pressi di Parigi

Attentato a Parigi, aggressore decapita uomo e viene ucciso dalla polizia

Alcuni genitori il 5 ottobre avevano segnalato nei giorni scorsi alla scuola il professore. Secondo i media francesi l'aggressore, un 18enne ceceno, è il parente di un alunno.

Un uomo armato di coltello, sospettato di aver commesso un omicidio, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco dalla polizia a Éragny, in Val-d'Oise.

La procura antiterrorismo ha aperto un'inchiesta dopo una decapitazione avvenuta nell'hinterland di Parigi. Stando a quanto si è finora appreso, gli agenti di polizia municipale di Conflans-Sainte-Honorine (Yvelines) sono stati minacciati dall'uomo che è stato poi freddato. Il killer sarebbe un 18enne nato a Mosca. Sul caso la Procura nazionale antiterrorismo ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per "omicidio in relazione con un'azione terroristica e associazione a delinquere terrorista criminale".

L'uomo decapitato era un professore di Storia e Geografia del liceo del Bois d'Aulne, di Conflans-Saint-Honorine.

Secondo quanto riporta Le Monde, la vittima aveva recentemente tenuto una lezione ai suoi studenti sulla libertà di espressione e aveva mostrato in classe le caricature di Maometto pubblicate da Charlie Hebdo. Il ministro degli Interni francese Gerald Darmanin ha affermato di essere in collegamento diretto con il presidente Emmanuel Macron, il primo ministro Jean Castex e con l'unità di crisi a Parigi per seguire in tempo reale l'evolversi della situazione.

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