Uber Italy, indagata una manager per caporalato sui rider

Uber Uil “Dare giuste tutele contrattuali e più controlli”			 0				 		Redazione Avanti		 		del				13 Ottobre 2020	
				Politica

Uber Uil “Dare giuste tutele contrattuali e più controlli” 0 Redazione Avanti del 13 Ottobre 2020 Politica

"Venivano inoltre sottoposti a condizioni di lavoro degradanti, con un regime di sopraffazione retributivo e trattamentale, come riconosciuto dagli stessi dipendenti". Dalle intercettazioni emerge la sua triste posizione, quando avrebbe detto ad un collega: "davanti a un esterno non dire mai più "abbiamo creato un sistema per disperati". Secondo il pm i lavoratori erano "'derubati' delle mance che i clienti lasciavano spontaneamente ai rider quale attestazione della bontà del servizio svolto.

Secondo le ricostruzioni fatte in sede di indagine, i ciclofattorini venivano "pagati a cottimo 3 euro a consegna, indipendentemente dalla distanza da percorrere (ritiro presso il ristoratore e consegna finale al cliente), dal tempo atmosferico, dalla fascia oraria (diurna/ notturna e giorni festivi) e pertanto in modo sproporzionato rispetto alla quantità e qualità del lavoro prestato". Giuseppe Moltini insieme a Miriam Giraldi (amministratrice di una delle due società) sono accusati anche di frode fiscale, perché hanno depositato in una cassetta di una banca in via Lorenteggio a Milano 305mila euro (considerati provenire dall'attività illecita), di cui una parte veniva caricata nel baule dell'auto, per sottrarla al provvedimento di sequestro che di lì a poco sarebbe scattato.

E ancora: i riders impiegati da Uber Eats venivano anche "sanzionati attraverso l'arbitraria sospensione dei pagamenti dovuti a fronte di asserite mancanze lavorative", in certi casi "depauperati delle ritenute d'acconto che venivano operate, ma non versate" e perfino "estromessi arbitrariamente dal circuito lavorativo di Uber attraverso il blocco dell'account a fronte di asserite mancanze lavorative". Tutto questo è stato dimostrato con le "buste paga" dei rider: per una settimana di lavoro di 68 ore, un rider aveva incassato 179,50 euro comprensivi di una decurtazione di 24,50 euro.

Oggi, 12 ottobre 2020, il pm Paolo Storari ha chiuso le indagini, la posizione di Uber Italy - indagata per la legge sulla responsabilità amministrativa - è stata stralciata e il 22 ottobre il management della piattaforma di delivery del servizio "Uber Eats" dovrà affrontare un'udienza alla Sezione misure di prevenzione, come riporta l'Ansa. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato a stretto contatto con l'amministratore giudiziario per rivedere e rafforzare ulteriormente i nostri processi. "Continueremo a collaborare con le autorità e a combattere tutte le forme di intermediazione illegale".

Scrive per noiFrancesca Marras Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali.

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