Covid: Iss, ecco 4 scenari per i prossimi mesi, in vista influenza

Covid 4 scenari per l'autunno

Coronavirus, la previsione del virologo Pezzotti: tra due settimane 100 morti al giorno

Quattro scenari possibili per l'Italia. Uno, l'ultimo, sarebbe il caso di non considerarlo neanche. È questa la triste e sconfortante riflessione dell'esperto epidemiologo e virologo dell'ISS, l'Istituto superiore di sanità, Patrizio Pezzotti, che dall'inizio della pandemia si interessa del rapporto statistico mensile sulla mortalità da Covid-19.

Il primo scenario rappresenta un po' la situazione vissuta nel periodo estivo.

COVID-19 e cancro, uno studio delle basi molecolari dell'infezione suggerisce nuovi marcatori tumorali I recettori del coronavirus, ossia le molecole che regolano l'ingresso del virus e che sono distribuiti in vari organi e tessuti, sono anche gli stessi che si trovano associati ad alcuni tipi di tumore, come pure a molte malattie quali il diabete, e le patologie cardiovascolari, cioè le principali comorbidità più spesso riscontrate nei pazienti affetti da COVID-19.

Secondo il virologo Andrea Crisanti, in Italia potrebbe verificarsi una mortalità di gran lunga superiore agli altri stati europei, tenuto conto che, mentre nei paesi del nord Europa gli anziani vivono spesso per conto proprio, nel nostro paese, invece, restano spesso a vivere in famiglia con figli o nipoti. In pratica l'attuale situazione epidemiologica è gestibile, potrebbero bastare misure di contenimento ordinarie per limitare di molto il potenziale di trasmissione. La trasmissibilità del virus è "sostenuta e diffusa ma comunque gestibile dal punto di vista sanitario nel breve e medio periodo".

SCENARIO 3: Situazione di trasmissibilità sostenuta e diffusa con rischi di tenuta del sistema sanitario nel medio periodo, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente compresi tra Rt=1,25 e Rt=1,5.

L'ultimo scenario è quello a cui nessuno spera di arrivare mai, definito addirittura apocalittico. Hanno quindi confrontato i dati di espressione in tessuti di soggetti sani e in quelli di pazienti affetti da 31 tipi di cancro in un totale di circa 40mila individui, osservando che i loro livelli di espressione sono significativamente alterati in particolare in alcuni tipi di cancro, tra cui quello del colon, del rene, del fegato, dei testicoli, della tiroide e della pelle.

SCENARIO 4: Situazione di trasmissibilità non controllata con criticità nella tenuta del sistema sanitario nel breve periodo, con valori di Rt regionali sistematicamente e significativamente maggiori di 1,5.

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