Sabrina Salerno: "La squadra dedicata a me? Magari seguirò la prima partita"

Sabrina Salerno

Sabrina Salerno

Nel calcio a 7, come nel fantacalcio, vale tutto: si può scegliere qualsiasi nome per la propria squadra, diventa una gara di fantasia e di assurdità. E lei, Sabrina Salerno, è stata bravissima a cavalcare l'onda, che in breve tempo ha superato i confini italici. La motivazione l'ha raccontata proprio uno dei fondatori, a Marca: "Siamo cresciuti negli anni Ottanta e crediamo che Sabrina meriti un omaggio, sentito e sincero". Bellezza conturbante, sensualità provocante, forme esagerate: Sabrina è "esplosa" sul teleschermo proprio nel momento in cui sulla tv commerciale di Silvio Berlusconi andavano di moda le prosperose ragazze Fast Food di "Drive In", simbolo di una televisione più pruriginosa e meno castigata.

Sponsor tecnico italiano (la Givova), sul logo la scritta "Gloria e Disordine" e un disegno stilizzato della Salerno, che sui social riscuote ancora un successo incredibile, con centinaia di commenti sotto ogni foto. "Via social ce le hanno chieste in tantissimi - spiegano al club - ma non sappiamo ancora se possiamo venderle".

Il calcio minore andaluso, in particolare quello a cinque e il calciotto che in Spagna sono molto diffusi e praticati, ha una nuova squadra, dal timbro italiano. Ci piace il calcio, ma abbiamo un'età. A Siviglia, infatti, è stata fondata una piccola società calcistica, a livello quasi amatoriale, che porta il nome della popolare attrice italiana.

Sabrina Salerno, dunque, nonostante siano passati ormai diversi anni dal successo avuto come icona sexy e cantante della musica dance, continua ad essere popolarissima ed amatissima dai suoi fans. "Magari quando inizierà il campionato andrò a seguire la prima partita.".

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