Coronavirus, Von der Leyen lancia vaccino europeo: "con nazionalismi vite a rischio"

Europa a Strasburgo Von Der Leyen

Europa a Strasburgo Von Der Leyen

"Per rafforzare la nostra preparazione alle crisi e la gestione delle minacce sanitarie transfrontaliere costruiremo anche un'agenzia per la ricerca e lo sviluppo biomedici avanzati".

Sul virus, Von der Leyen ha annunciato di voler organizzare, assieme al premier italiano Giuseppe Conte, "in occasione della presidenza italiana del G20, un vertice mondiale sulla sanità in Italia e questo dimostrerà agli europei che l'Europa c'è ed è pronta a proteggerli".

Ue verso l'abolizione del Trattato di Dublino. "Abbiamo visto il sistema in Georgia e in Ucraina, in Siria, a Salisbury e nelle interferenze nelle elezioni in giro per il mondo", ha quindi sottolineato von der Leyen.

"Questa è NextGenerationEU. Questo sta plasmando il mondo in cui vogliamo vivere". Da qui una maggiore cooperazione annunciata dalla von der Leyen "in materia di asilo e rimpatri". Parlando all'Eurocamera a Bruxelles, von der Leyen ha detto: "È evidente che dobbiamo costruire un'Unione della sanità più forte ed è giunto il momento di farlo".

Come da prassi, all'inizio del mese di settembre la presidente della Commissione europea tiene il suo discorso sullo stato dell'Unione europea (UE). Indicazioni in parte note, con alcune puntualizzazioni.

"Ci sono tutti i nostri temi di una vita, quelli per cui e' nata l'esperienza del MoVimento 5 Stelle e per cui siamo al Governo del Paese. I governi che fanno di più e sono più esposti ai flussi devono poter contare sulla solidarietà europea".

Roma, 16 set. (askanews) - Sul Recovery Fund e su cosa Bruxelles si aspetta dall'Italia, von der Leyen ha dichiarato: "Siamo in stretto contatto con l'Italia su tutto quello che riguarda il Recovery Plan e siamo allineati, sappiamo che bisogna sostenere e potenziare le piccole e medie imprese ma nel rispetto del green deal europeo e della digitalizzazione". La Commissione europea non può esimersi dall'affrontare gli attacchi ai diritti umani e allo Stato di diritto. Ha ribadito la necessità di ritenere il rispetto dello Stato di diritto come principio chiave quando si tratta di fondi, per mantenere la fiducia della gente. "Gli interessi finanziari dell'UE devono essere protetti dalla corruzione e dal conflitto di interessi", ha aggiunto, apprezzando la reazione della Commissione alla richiesta del Parlamento europeo di una valutazione di impatto sulla legislazione sul clima, e i piani per il digitale. Astenersi da azioni unilaterali e riassumere i colloqui in buona fede è l'unico modo per andare avanti.

"A fronte dei grossi investimenti che abbiamo con Next generation Eu, dobbiamo rispondere alla nostra responsabilità e questi investimenti devono essere precisi, orientati al futuro e ed efficienti". ha detto presidente della Commissione Ue. La Von der Leyen non solo si è mostrata fiduciosa sulla capacità della Commissione di gestire i progetti dei vari Paesi, ma si è detta convinta che questo piano sia destinato a cambiare il volto dell'Europa. Ha poi criticato l'obiettivo del 55% considerandolo insufficiente.

Parlando di crisi climatica, von der Leyen ha sottolineato i recenti sforzi fatti dall'Ue e proposto nuove misure, in particolare un taglio netto delle emissioni (-55%) entro il 2030.

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