Venere, possibili tracce di vita grazie alla presenza di fosfina

C'è vita su Venere? L'ipotesi legata alla fosfina

Venere ripreso dalla sonda Magellano nel 2007

La fosfina è un gas nocivo quasi esclusivamente associato alla vita sulla Terra ed è prodotto da microbi: potrebbe essere un segno di un processo biologico.

La fosfina è una molecola tossica con un odore persistente di aglio e pesce morto. Anche se la presenza di questa sostanza non dimostra che esiste o è esistita vita su Venere, che resta un pianeta molto inospitale, suggerisce in ogni caso che, almeno nello strato atmosferico, c'è un'attività al momento sconosciuta che potrebbe risultare molto interessante.

Gli autori hanno, infatti, calcolato che queste sorgenti non biologiche producono al massimo un decimillesimo della quantità di fosfina vista dai telescopi.

Quello che si chiedono adesso gli scienziati è quale sia l'origine di questa molecola. Secondo gli autori dello studio questa molecola composta da un atomo di fosforo e tre di idrogeno si trova tra le nubi di Venere con una bassa concentrazione.

Dopo le osservazioni, gli astronomi hanno verificato se queste quantità potessero derivare da processi naturali non biologici su Venere, come luce solare, minerali spinti verso l'alto dalla superficie, vulcani o fulmini. "È un po' un campanello d'allarme - conclude - che può suggerire la presenza di qualche forma di vita nell'atmosfera venusiana, dove la temperatura è sensibilmente minore rispetto al suolo".

Le nuvole che esistono nell'atmosfera di Venere, infatti, non sono come quelle terrestri che si formano e scompaiono, ma sono permanenti e proprio per questo potrebbero finire una nicchia ambientale relativamente sicura per una forma di vita comunque abbastanza speciale. A darne annuncio in un articolo pubblicato su Nature Astronomy il gruppo di ricerca guidato da Jane Graves.

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