Bielorussia: Lukashenko incontra Putin a Mosca lunedì

Bielorussia, ancora proteste: centinaia di persone in arresto. Cariche della polizia di Lukashenko contro i manifestanti – I video

Bielorussia: 250 arresti durante le nuove proteste dell'opposizione

Gli scontri nella manifestazione delle donne hanno portato all'arresto di cento manifestanti.

Svetlana Tikhanovskaya si trova in esilio forzato in Lituania, da dove ha lanciato un messaggio su Twitter rivolto ai manifestanti con cui ha chiesto alla polizia e ai militari di rivoltarsi contro il governo. Su Twitter sono state condivise le foto di manifestazioni pacifiche nelle strade della capitale, mentre polizia e militari in assetto antisommossa hanno fatto irruzione nei cortei.

Tra le misure adottate per contenere i manisfestanti che hanno sfilato per la città, il governo ha deciso di chiudere tutte le linee delle metropolitana; per bloccare l'emorragia di informazioni anti governative ha limitato l'accesso a internet ma questo non ha fermato le decine di migliaia di persone che anche questo fine settimana hanno voluto partecipare in modo pacifico alla "Marcia degli eroi" al grido di "Non permetteremo a Lukashenko di vendere il Paese". La scorsa settimana le forze dell'ordine bielorusse, hanno eseguito l'incredibile arresto di una sua parente, Maria Kolesnikova, rapita da uomini mascherati il giorno dopo la manifestazione del 6 settembre, dopo di che aveva resistito agli agenti che cercavano di esiliarla con la forza in Ucraina.

Il 9 agosto si sono tenute le elezioni presidenziali in Bielorussia. "Hanno ragione. Non è per questo che il popolo mi ha eletto", ha detto Lukashenko presentando il nuovo procuratore generale.

La Russia ha nel frattempo gradualmente aumentato il suo sostegno a Lukashenko, con Vladimir Putin che diplomaticamente ha promesso un intervento in Bielorussia talora le proteste si dovessero trasformare in violenza. Lunedì i due uomini si incontreranno in Russia, per la prima volta dall'inizio della crisi.

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