Borsa: offerte di Euronext, Deutsche e Six su tutto gruppo - Ultima Ora

Borsa Italiana è gara a tre fra Euronext Six e Deutsche Boerse

Borsa italiana: offerte da Six e Deutsche Börse

L'obiettivo del Governo, infatti, è che venga individuato un acquirente per Borsa Italiana che abbia una visione incentrata sullo sviluppo e sul rafforzamento di Piazza Affari.

Cdp ed Euronext scendo ufficialmente in campo nella partita con il London Stock Exchange. "Le istituzioni italiane sono coinvolte, e valuteranno, secondo le proprie competenze, i progetti di investimento che saranno configurati".

Anche Euronext ha confermato "di essere attualmente in discussione con Cassa Depositi e prestiti per presentare una offerta a Lse Group per l'acquisizione delle attività e degli asset operativi chiave di Borsa Italiana".

"Il mio auspicio - ha spiegato ieri Gualtieri - è che il gruppo Borsa Italiana trovi la sua collocazione strategica all'interno del Mercato Unico e dell'Eurozona, con partner industriali e finanziari che possano sostenere e rinforzare al meglio il progetto di un mercato dei capitali unico a livello europeo, aperto, spesso e liquido, che connetta tutti i mercati e gli ecosistemi locali".

"I Consigli di Amministrazione di CDP e CDP Equity - si legge in una nota di CDP - hanno deliberato di procedere congiuntamente con Euronext alla presentazione di un'offerta non vincolante per Borsa Italiana in collegamento con il processo di vendita avviato dal London Stock Exchange Group".

In caso di vittoria della cordata Cdp-Euronext, i vertici di Borsa saranno definiti da Roma e la holding del gruppo vedrà Cdp e la Cassa francese governare a pari merito.

Six, fa sapere sempre l'Ansa, nel corso di alcuni incontri internazionali in Italia ha voluto garantire autonomia e assicurare investimenti, che verranno fatti sia "sulla società di gestione del listino milanese" sia su Mts, la piattaforma di negoziazione dei titoli di Stato.

Le offerte non vincolanti dovranno essere presentate entro lunedì 14 settembre 2020.

La vendita di Piazza Affari è, per LSE, un passaggio obbligato per ricevere il via libera dall'Antitrust europea per l'acquisizione di Refinitiv al prezzo di 27 miliardi di dollari.

Altre Notizie