Fondi della Lega, spunta una fiduciaria panamense in Svizzera

Fondi della Lega, spunta una fiduciaria panamense in Svizzera

Fondi della Lega, spunta una fiduciaria panamense in Svizzera

Questo è uno dei punti che le indagini della Procura e della Guardia di Finanza di Milano, che due giorni fa hanno portato ai domiciliari tre commercialisti vicini alla Lega, vogliono chiarire in relazione alla "destinazione finale" di parte della provvista, che ammonterebbe a quasi 300mila euro, creata con la presunta operazione immobiliare illecita.

Riparte la caccia giudiziaria alla Lega di Matteo Salvini.

Ai tre professionisti, Arturo Maria Scillieri, Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, insieme a una quarta persona anch'essa ai domiciliari, Fabio Giuseppe Barbarossa, sono stati contestati a vario titolo i reati di peculato, turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Ulteriori operazioni sono in corso, segnala una nota della procura di Milano.

Attualmente l'inchiesta sulla Lombardia Film Commission, una fondazione a partecipazione pubblica che tratta progetti cinematografici in Lombardia concerne l'acquisto di un capannone situato nella zona di Cormano, poco distante da Milano, ad una cifra vertiginosa, nettamente superiore al suo reale valore, compravendita ritenuta sospetta dagli inquirenti. L'immobile era di proprietà di una società in liquidazione, la Paloschi Srl, il cui amministratore era Barbarossa. Dei quattro arrestati ieri ci sono Di Rubba, direttore amministrativo e revisore contabile della Lega al Senato dal 2018, e Manzoni che svolge gli stessi ruoli per il gruppo parlamentare del Carroccio alla Camera.

Parte degli 800mila euro della vendita gonfiata dell'immobile per la Lombardia Film Commission, sarebbero passati dall'Italia alla Svizzera e, in particolare, su una fiduciaria panamense basata nel Paese elvetico.

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