Covid, Oms contro riduzione della quarantena: resti 14 giorni

Coronavirus: il dossier sul piano italiano scomparso dal sito dell’Oms

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Dopo che il consiglio scientifico della Francia ha dato il via libera alla riduzione da quattordici a sette giorni della durata dell'a quarantena per le persone risultate positive al coronavirus, anche l'Italia guarda con interesse a questa soluzione. "Sono valutazioni che fanno i nostri scienziati", ha detto il ministro. Interpellato sull'ipotesi di abbassare il numero di giorni di isolamento, ha commentato: "È ragionevole pensare a un cambiamento del periodo di quarantena" con una riduzione da 14 a 7 giorni, in mancanza di sintomi, "per non bloccare un Paese intero".

La scienziata Swaminathan dell'Oms ha avvertito che, nonostante si continui a parlare di velocità e vastità dell'operazione, ciò non vuol dire che "cominceremo a compromettere la sicurezza".

Anche il figlio, Stefano, vice presidente del comitato, conferma quanto detto dal padre.

Intanto l'Oms "sta seguendo le discussioni" sull'accorciamento della quarantena per i contatti di chi è positivo al Covid-19, ma "difende la raccomandazione di una quarantena di 14 giorni per prevenire la trasmissione del virus". In Italia si è verificata una vera e propria strage causata da una malattia sottovalutata nella sua pericolosità unita all'incompetenza politica, che ha preferito tutelare gli interessi economici di profitto, come in Val Seriana, o scontrarsi al proprio interno a causa della competizione tra i diversi partiti. Serve un confronto serio da parte degli scienziati. Anche per gli asintomatici. Secondo i dati diffusi dall'università statunitense, in Italia ci sono stati dall'inizio dell'epidemia 281.583 contagi da Covid-19. Secondo gli scienziati, infatti, "continuare a prevedere termini più lunghi e nella prassi assai incerti per la quarantena, e un ricorso ripetuto a tamponi per determinare la fine dell'isolamento, rischia di bruciare risorse preziose nel periodo di maggiore bisogno e di tenere in reclusione domiciliare migliaia di persone senza giustificato motivo".

"Quando applicano le misure, questi Paesi prendono in considerazione sia i dati scientifiche che i fattori sociali. La Francia, che ha portato addirittura a soli 7 giorni la quarantena, indica che non possiamo perdere altro tempo".

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