MotoGP, Andrea Iannone a rischio: sentenza ad ottobre?

MotoGP | Iannone futuro a rischio. Slitta la sentenza

L’Aprilia di Andrea Iannone

Il caso di Andrea Iannone, per chi non ricordasse, è inerente a un controllo antidoping e la FIM aveva comminato al pilota 18 mesi di squalifica.

Ora, nella settimana del GP d'Austria, arrivano importanti novità attraverso le parole dell'Amministratore delegato Aprilia, Massimo Rivola: "La Wada è riuscita a ottenere slittamento dell'udienza, che si terrà dunque il 15 ottobre". Inoltre aveva "giocato" la carta dell'esame del capello che era risultato negativo.

"L'agenzia Antidoping Mondiale è riuscita a ottenere lo slittamento dell'udienza al 15 ottobre, mettendo così in grandissima difficoltà sia noi sia il pilota". Questo, però, metterebbe a rischio la carriera del pilota italiano perché, ovviamente, Aprilia chiuderebbe il rapporto se dovesse arrivare una sentenza troppo tardiva. A questo si aggiunge che il suo contratto è in scadenza, ma l'Aprilia vuole aspettare la sentenza prima di prendere una decisione sul pilota da affiancare nel 2021 ad Aleix Espargaro, che invece ha già rinnovato nero su bianco. "Dobbiamo pensare a una strategia per non perdere opportunità, ma la nostra intenzione è di aspettarlo, crediamo nell'innocenza di Andrea". "Ma noi crediamo nell'innocenza di Andrea, quindi riteniamo giusto aspettarlo" ha concluso.

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