Trapani, rigettato il ricorso: siciliani retrocessi in C

De Simone

De Simone

Arriva il verdetto tanto atteso. Il club ha ovviamente presentato ricorso, ma nella giornata odierna il Collegio di Garanzia ha respinto il ricorso spegnendo l'ultimo barlume di speranza di giocatori e tifosi: l'anno prossimo il Trapani giocherà in Serie C, dove ritroverà anche i cugini del Palermo.

L'udienza è terminata intorno alle ore 17, con Pescara e Cosenza che, costituitesi parti controinteressate, hanno solo assistito alla correttezza del tutto.

La classifica finale in Serie B, quindi, porterà alla disputa dei playout tra Perugia e Pescara, mentre il Cosenza festeggia una clamorosa salvezza in rimonta. L'andata sarà il 10 agosto all'Adriatico, con il ritorno il 14 al Curi.

A partire dalle 15,30 in videoconferenza si terrà l'udienza del Collegio di Garanzia del CONI relativa al ricorso del Trapani contro la FIGC per decidere sulla eventuale restituzione dei due punti di penalizzazione inflitti ai granata dalla Corte Federale d'Appello per i ritardati pagamenti degli emolumenti di gennaio e febbraio.

Per l'effetto, ha condannato la società Trapani Calcio s.r.l. alla refusione delle spese di lite, liquidate in € 5.000,00, oltre accessori di legge, a favore della FIGC, compensate per la metà.

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