Nube tossica a Beirut, gli esperti: 'esplosione come Hiroshima e Nagasaki'

Un boato e un'esplosione mai sentite prima in Libano. Beirut devastata: enormi esplosioni, avvenute a breve distanza di tempo nella zona del porto, hanno distrutto intere aree della capitale. Immagini da apocalisse quelle che stanno arrivando dalla capitale del Libano. L'ospedale principale della capitale ha riferito alla tv libanese LBCI, citata dall'agenzia Reuters, di avere in carico almeno 500 feriti - decine dei quali bisognosi di operazioni d'urgenza - e di essere costretto a rimandare altre persone in altri ospedali. Contrariamente a quanto indicato inizialmente, non ci sarebbero militari italiani feriti nell'esplosione. Tutti gli ospedali sono in allarme, si parla di centinaia di feriti, mentre le vittime certificate sarebbero almeno dieci ma il bilancio è probabilmente destinato a salire: tra macerie e case distrutte, sono già molto lunghe le code all'esterno degli ospedali, dove le persone insanguinate e con traumi vengono messe in attesa per far spazio ai feriti più gravi.

"Ciò che è successo a Beirut ricorda Hiroshima e Nagasaki, nulla di simile era mai accaduto in passato in Libano", ha detto in lacrime il governatore della capitale libanese, Marwan Abboud. Sulla città infatti si è sollevata una nube tossica che sta preoccupando non poco gli esperti, ma anche i residenti di Beirut che sono stati invitati ad allontanarsi dalla zona.

Ancora nessuna certezza sulle cause dell'esplosione. Il primo ministro libanese Hassan Diab ha infatti confermato la deflagrazione di 2.700 tonnellate di nitrato d'ammonio.

Altre Notizie