Immatricolazioni: 136.455 nuove auto nel mese di luglio 2020 (-11,01%)

Immatricolazioni: 136.455 nuove auto nel mese di luglio 2020 (-11,01%)

Immatricolazioni: 136.455 nuove auto nel mese di luglio 2020 (-11,01%)

Secondo i dati della Motorizzazione, nel mese scorso sono state immatricolate 136.455 autovetture, con una variazione di -11,01% rispetto a luglio 2019, durante il quale ne furono immatricolate 153.335 (nel mese di giugno 2020 sono state invece immatricolate 132.635 autovetture, con una variazione di -23,03% rispetto a giugno 2019, durante il quale ne furono immatricolate 172.313).

Nello stesso periodo di luglio 2020 sono stati registrati 273.622 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -27,81% rispetto a luglio 2019, durante il quale ne furono registrati 379.028 (nel mese di giugno 2020 sono stati invece registrati 247.655 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -23,25% rispetto a giugno 2019, durante il quale ne furono registrati 322.692).

Le immatricolazioni rappresentano le risultanze dell'Archivio Nazionale dei Veicoli al 31.07.2020, mentre i dati relativi ai trasferimenti di proprietà si riferiscono alle certificazioni di avvenuto trasferimento di proprietà rilasciate dagli Uffici della Motorizzazione Civile nel mese di luglio 2020 e rappresentano le risultanze dell'Archivio Nazionale dei Veicoli alla data del 31.07.2020.

Nei primi sette mesi, sono stati registrati 1.569.882 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -38,59% rispetto a gennaio-luglio 2019, durante il quale ne furono registrati 2.556.245. "Concentrarsi, infatti, solo su quelle rivolte ai veicoli elettrici puri o ibridi plug-in metterebbe seriamente a rischio la già compromessa capacità di ripresa del mercato, indebolendo la libertà della clientela di dotarsi di veicoli con alimentazioni tradizionali di ultima generazione, con elevate prestazioni ambientali in termini di CO2, Nox e PM10".

La versione ibrida della Fiat Panda è il modello più venduto a luglio tra tutte le ibride, ricaricabili e non; bene anche le versioni ibride di Fiat 500 (quarto posto) e Lancia Ypsilon (settimo posto).

Meglio del mercato il gruppo Fca, che nel mese di luglio 2020 ha immatricolato in Italia 31.044 vetture, in calo dell'8,96% rispetto alle 34.098 unitàdel mese di luglio del 2019, facendo meglio del mercato, sceso dell'11,01%.

Luglio si conferma un mese in calo a doppia cifra per le vendite di auto in Italia, ma più contenuto rispetto a quello registrato a giugno. Il calo è del 41,72% in percentuale e di 515.900 unità per numero di autovetture e ciò con effetti pesanti per il settore, che ha perso nei primi sette mesi dell'anno circa 9,6 miliardi di euro di fatturato e per l'erario che, soltanto per l'Iva sulle auto vendute in meno, accusa un minor gettito di 2,1 miliardi di euro. "Il Decreto Rilancio nella sua prima formulazione - afferma Quagliano - praticamente ignorava l'automobile". La strada intrapresa dal Governo è giusta negli obiettivi di breve termine: ora occorre rifinanziare subito il fondo con le attuali caratteristiche, senza introdurre ulteriori specificità o complicazioni ed è il momento di sedersi insieme ed affrontare piani strategici orientati sulla revisione della fiscalità sulle auto aziendali con nuovi criteri di deducibilità e detraibilità dell'IVA, e sulla potente accelerazione nella installazione capillare di infrastrutture di ricarica, avvicinandoci ai nostri principali partner europei. "Nello specifico delle auto aziendali, gravate in Italia da un trattamento fiscale penalizzante rispetto agli altri major market, Unrae chiede la detraibilità dell'IVA al 100%, l'aumento della quota ammortizzabile e del costo massimo deducibile, la facoltà dell'ammortamento anticipato da quattro a due anni".

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