Smog: regioni padane prorogano misure, blocco Euro 4 Diesel - Ambiente & Energia

Qualità aria, regioni Bacino Padano

Veneto, blocco diesel Euro 4 prolungato fino al 2021

Stop posticipato al 1° gennaio 2021, quando entrerà in vigore in tutta l'area il divieto di circolare per tutte le auto diesel omologate Euro 4.

Slitta al prossimo anno il blocco dei Diesel Euro 4 in Lombardia. Presenti gli assessori del Veneto, della Lombardia, del Piemonte e dell'Emilia-Romagna.

Ritornando sul tema del traffico veicolare, Marnati ha ricordato che dal 31 luglio 2020 parte il bando regionaleper la rottamazione dei veicoli aziendali, oltre a quelli degli enti pubblici, e haconcluso dicendo che: "il Piemonte è particolarmente favorevole alla deroga degli Euro 4 per venire incontro alle esigenze dei cittadini". "Il primo effetto è che il lockdown ha portato ad una riduzione delle emissioni complessive e rispetto all'ordinario c'è stata una minore quantità di inquinanti immessi in atmosfera; ci sono anche le considerazioni sulla proroga dell'emergenza fino al 15 ottobre e l'incertezza di quello che sarà il futuro soprattutto dal punto di vista economico". Secondo quanto riportato, la decisione di posticipare il blocco deriva da due motivazioni fondamentali: il coronavirus e le conseguenze che ha portato e i dubbi economici che si hanno per i prossimi mesi. In autunno ci saranno sicuramente vincoli per l'utilizzo del trasporto pubblico locale, legati anche a norme sul distanziamento e alla tutela sanitaria, per i quali sarà più complicato evitare gli spostamenti su mezzi privati. "Inoltre, la persistenza dello smartworking, che ridurrà la mobilità dei lavoratori, sta producendo dati interessanti sul piano ambientale che stiamo analizzando".

Covid free come regione, ma molte famiglie soffrono le difficoltà dovute al contagio. Altre azioni per salvaguardare il climaSarà importante lavorare non solo sulla mobilità, ma anche su altre misure, tra cui certamente sugli impianti di riscaldamento, in particolare su quelli a biomassa, che abbiamo visto essere il punto più critico per le polveri, così come la mobilità rimane il punto più critico per gli ossidi di azoto.

"Dopo la condivisione - ha concluso Raffaele Cattaneo - lavoreremo con i nostri tecnici per un aggiornamento dell'accordo di Bacino Padano, da sottoporre in autunno ai presidenti delle Regioni e al Ministero dell'Ambiente, in modo tale da valutare quali ulteriori modifiche da attuare dal primo di gennaio 2021".

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