Contrordine, niente stop distanziamento su treni. Ordinanza del ministro

Contrordine, niente stop distanziamento su treni. Ordinanza del ministro

Contrordine, niente stop distanziamento su treni. Ordinanza del ministro

Dopo la polemica sorta dai gestori dei treni di alta velocità in merito alla cancellazione delle distanze a bordo dei convogli ripristinando la capacità dei posti a sedere al 100%, il governo ha pensato ad un provvedimento che ripristinerebbe la regola dei posti alternati per mantenere il distanziamento sociale in chiave coronavirus. "Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus". Anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva invitato a non abbassare la guardia.

"Ti informiamo che su tutte le Frecce e gli Intercity resta confermato il distanziamento e il limite del 50% di posti da occupare a scacchiera".

Aggiornamento: dall'1 agosto il Ministro dei Trasporti Roberto Speranza ha fatto fare dietrofront a Trenitalia e Italo emanando un'ordinanza che obbliga a far rispettare il distanziamento sociale. Decisione che ha sorpreso, con la curva del contagio che è tornata a crescere.

Trenitalia e Italo ci ripensano e cancellano molti biglietti sopprimento alcuni treni. Lo scorso 14 luglio con un decreto della Presidenza del Consiglio sono state approvate delle misure che permettevano di andare in deroga rispetto al distanziamento, misure che, tengo a specificare, sono state approvate anche dal ministro della Salute Speranza.

Stando a quanto si apprende ieri è stata inviata dal Mit una richiesta di valutazione del nuovo piano dei treni ad alta velocità e la questione è all'ordine del giorno dell'incontro in programma giovedì prossimo: sarà quella l'occasione, sottolineano ancora le fonti, per esprimere una "decisa contrarietà" alla scelta fatta.

"L'ordinanza - aggiunge Cattaneo - non toglie il distanziamento agli aerei e questo lo giustifica in base a un orientamento dell'Oms basato su aspetti tecnici legati alle caratteristiche del sistema di aria condizionata". Il nostro impianto di area condizionata è migliore degli aerei ma noi ci vediamo costretti a tornare indietro. "Se questo deve essere, deve essere uguale per tutti, c'è una discriminazione, c'è un caos totale".

Nel dettaglio, con la nuova ordinanza appena pubblicata, il Ministero della Salute ha ribadito il distanziamento interpersonale di almeno un metro, come pure l'obbligo delle mascherine.

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