AIFA autorizza la sperimentazione di fase I del vaccino ReiThera in Italia

Sperimentazione del vaccino

Coronavirus AlFA autorizza la sperimentazione di fase 1 del vaccino Rei Thera in Italia

"Siamo felici di questi dati pre-clinici, perché mostrano che il nostro vaccino candidato contro il SARS-CoV-2 ha dato luogo ad una forte risposta anticorpale e ha fornito una protezione completa o quasi completa con una singola dose", ha sottolineato Paul Stoffels, M.D., Vice Presidente del Comitato Esecutivo e Chief Scientific Officer di Johnson & Johnson, "i risultati ci incoraggiano mentre progrediamo nello sviluppo del nostro vaccino, e in parallelo potenziamo la produzione, avendo iniziato un trial di fase 1/2a in luglio con l'intenzione di passare ad una sperimentazione di fase 3 in settembre". "Ha dimostrato di essere sufficientemente sicuro ed immunogenico nei modelli animali". Parte di questo vaccino sarà prodotto, come aveva già rilanciato il ministro Speranza, anche in Italia.

Si tratta di un primo passo che vedrà il coinvolgimento di una squadra di 90 persone tra uomini, donne adulti e bambini per valutare gli effetti del farmaco. La prima arruolerà 45 soggetti sani di età compresa tra 18 e 55 anni, la seconda 45 di età compresa tra 65 e 85 anni. Per la sperimentazione sono pronti 90 volontari che saranno suddivisi in 6 gruppi da 15 partecipanti con tre bracci di trattamento per verificare gli effetti del vaccino sull'uomo.

La sperimentazione sarà condotta all'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "L. Spallanzani" di Roma e al Centro Ricerche Cliniche Verona, all'ospedale di Borgo Roma.

La coorte 1 partirà per prima e procederà in maniera sequenziale, previa verifica dei dati di sicurezza ai differenti step. "Si tratta di un'altra opzione sul campo che potrebbe farci uscire definitivamente dalla crisi". "Continueremo come Governo, come stiamo facendo, a monitorare i diversi gruppi di ricerca che stanno lavorando in una lotta contro il tempo, convinti che i nostri ricercatori sapranno mettere al servizio del Paese il loro intuito e le loro grandi competenze, ed esperienze", ha aggiunto il ministro dell'Universita' e della Ricerca Gaetano Manfredi.

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