Crollo del Pil a -12,7%, non andava così male dal 1995

In Germania Pil a-10,1% il peggior calo dal 1970. Per la Bce contrazione epocale

Coronavirus, che schiaffo al PIL francese

Con il risultato del secondo trimestre il Pil fa registrare il valore più basso dal primo trimestre 1995, periodo di inizio dell'attuale serie storica. Si tratta quindi di un record negativo, un minimo storico.

La caduta registrata dal Pil nel secondo trimestre "è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto in tutti i comparti produttivi, dall'agricoltura, silvicoltura e pesca, all'industria, al complesso dei servizi".

Il Pil italiano del secondo trimestre ha subito un contraccolpo fortissimo per il coronavirus e le seguenti chiusure economiche, ma il dato è meno pesante di quel che si aspettavano alcuni analisti e di quanto visto in alcuni vicini Paesi europei.

Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili i dati del secondo trimestre 2020, la Spagna (-18,5%) ha registrato il calo maggiore rispetto al trimestre precedente, seguito dal Portogallo (-14,1%) e Francia (-13,8%).

Il PIL tricolore è crollato di 12,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e ha fatto i conti con previsioni a -15% oltre che con l'ultimo -5,4% (rivisto da -5,3%).

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