Coronavirus Italia: oltre 380 nuovi contagi. Gimbe: "Virus vivo e vegeto"

Coronavirus Italia: oltre 380 nuovi contagi. Gimbe: “Virus vivo e vegeto”

Coronavirus, il bollettino di oggi: continuano a salire i contagi, 3 le vittime

"Nell'ultima settimana - afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - due spie rosse confermano la necessità di mantenere alta la guardia, senza allarmismi ma con senso di grande responsabilità individuale e collettiva". I cittadini in isolamento domiciliare sono in tutto 11.665. L'epicentro dei contagi resta sempre la Lombardia, dove sono stati registrati 77 nuovi positivi, 33 dei quali in provincia di Milano (e 20 di questi 33 proprio nella città).

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.610 a Piacenza (+5, di cui 1 sintomatico), 3.766 a Parma (+1), 5.096 a Reggio Emilia (+4 sintomatici), 4.129 a Modena (+3, di cui 1 sintomatico), 5.267 a Bologna (+7, di cui 6 sintomatici); 431 a Imola (+4), 1.084 a Ferrara (+1 sintomatico); 1.160 a Ravenna (+5, di cui 2 sintomatici), 994 a Forlì (+2), 830 a Cesena (invariato) e 2.303 a Rimini (+3).

Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe rileva nella settimana 22-28 luglio, rispetto alla precedente, un incremento del 23,3% dei nuovi casi (1.736 vs 1.408), a fronte di un lieve aumento del numero di tamponi diagnostici. Due decessi che si sono entrambi registrati all'ospedale Cotugno. Attualmente in Italia ci sono 12.230 positivi (-386 rispetto a ieri). Come anticipato, il 53% si concentra in Lombardia (6.678). Il 37,4% si distribuisce tra Emilia-Romagna (1.459), Lazio (942), Piemonte (801), Veneto (754), Campania (393), Toscana (363). I 1.219 casi rimanenti, cioè il 9,6% dei totali, si trova in 14 Regioni e Province autonome. Questi numeri confermano sia come il virus stia continuando a circolare, sia come il trend in aumento dei nuovi casi dopo settimane di relativa stabilità vada legato ai nuovi focolai emersi o ai casi dall'estero.

"Davanti a numeri in rialzo rispetto alle settimane precedenti - conclude Cartabellotta - la comunicazione della politica e delle Istituzioni deve essere oggettiva, equilibrata e coerente".

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