Migranti, Di Maio: Ue rispetti i patti, subito la redistribuzione

Il fuoco ‘amico’ di Di Maio colpisce Conte

Il fuoco ‘amico’ di Di Maio colpisce Conte

"Quanto accaduto a Caltanissetta non è una sciocchezza, anzi". In queste ore peraltro si aggiunge un'altra notizia di una fuga in massa di migranti anche dalla tensostruttura della Protezione civile allestita a Porto Empedocle. Non si tratta di battaglie ideologiche o politiche.

Luigi Di Maio ha dato voce a un malcontento diffuso nella coalizione e nell'esecutivo nei confronti del premier sul tema dell'immigrazione e dei molteplici sbarchi di questi ultimi giorni. Abbiamo dovuto seguire regole ferree, ci siamo chiusi in casa, alcuni sono stati separati dalle proprie famiglie per settimane e settimane. "Credo sia un fatto giusto, non è solo una questione economica", ha aggiunto l'ex capo politico M5s, "avremo meno burocrazia: il numero ampio di parlamentari produce molti emendamenti, molti commi... se noi riduciamo il numero di parlamentari ridurremo anche la complessità delle nostre proposte di legge". "E' necessario inserirlo nel nostro contesto - ha detto la titolare del Ministero del Lavoro - perché non dobbiamo dimenticare che nel nostro Paese ci sono 5 milioni di lavoratori poveri, che hanno un contratto ma un salario al di sotto della soglia di povertà". Il virus non è scomparso. "Lo Stato ha il dovere di occuparsi di questo genere di problemi", prosegue Di Maio. "Ringrazio anche la ministra Lamorgese per il lavoro che sta portando avanti e le forze dell'ordine per aver lavorato tutta la notte e aver già rintracciato 125 dei 184 migranti che si erano allontanati domenica dal Cara di Pian del Lago".

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