Corona: legale, non ha alcun divieto di incontrare amici

Fabrizio Corona di nuovo nei guai denunciato dai vicini di casa

Imponeva la minigonna alle borsiste, l'ex giudice torna agli arresti

C'è un party in corso e la musica è troppo alta. Che adesso valuterà gli accertamenti dei Carabinieri chiamati da alcuni cittadini infastiditi per la musica ad alto volume (a loro dire in piena notte) proveniente dall'abitazione milanese di Corona. In particolare, l'uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, nella mattinata di ieri è stato sorpreso all'interno di un esercizio commerciale senza giustificato motivo.

A casa con lui, infatti, vi erano due amici e tre amiche, tutti incensurati. La questione sarà presa in considerazione dal Tribunale che, per le proprie valutazioni, farà affidamento sul rapporto degli agenti che hanno fatto visita a Fabrizio.

Il suo legale ha detto all'Ansa "Non ha la prescrizione di divieto di incontro con alcuna persona tranne che con pregiudicati", ed anche: "Quando ha violato le regole sul Covid ha chiesto scusa, ma ora non esiste". Già ad aprile, in pieno lockdown, Corona era stato diffidato dal tribunale per aver fatto entrare in casa un personal trainer (multato) nonostante le norme anti-Covid lo vietassero, e il vicino di casa avrebbe confermato al Radiomobile che le feste del fine settimana si ripetono spesso.

Così come confermato dall'avvocato Ivano Chiesa, nessuno schiamazzo notturno era stato causato a casa di Fabrizio. Per K.B., quindi, noto pusher della zona che riforniva giovani dell'area contenuta tra Vicenza e l'Altovicentino, si sono spalancati i cancelli della casa circondariale "Del Papa" nel quartiere di San Pio X nel capoluogo berico.

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