Claudio Lippi: "Mi presento a Sanremo come concorrente, vada come vada"

Sanremo 2021, Claudio Lippi in gara come cantante: “Ho proposto un brano”

Claudio Lippi in gara a Sanremo 2021: "Voglio pensare che sarà corretto", il peggiore dei sospetti sul Festival

Si parla anche di Amadeus, conduttore di Sanremo e di Soliti Ignoti-Il ritorno, ma padrone di casa anche de L'anno che verrà, sulle pagine dell'ultimo numero del settimanale DiPiùTV, nella rubrica 'La TV vista da internet', curata dal giornalista e autore televisivo Giancarlo De Andreis.

Nell'intervista all'Adnkronos, il conduttore milanese non ha nascosto che salire sul palco del Teatro Ariston rappresenta il sogno che intende esaudire prima di morire.

Tutto questo malgrado la concorrenza, su Canale5, di un programma da sempre molto amato come Striscia la Notizia, che ha comunque totalizzato circa 4 milioni e mezzo di telespettatori in media, con uno share vicino al 18%.
Ma nel suo tentativo si è mosso in ritardo rispetto ai tempi stabiliti per l'inoltro delle candidature alle selezioni dei concorrenti.

In un intervento esclusivo concesso all'Adnkronos, il conduttore milanese ha rilasciato alcune dichiarazioni, specificando che la musica rimane il suo primo amore e, in virtù di questa passione, si presenterà alle selezioni del prossimo Festival sanremese. "Non conosco e non voglio nemmeno sapere i discorsi delle majors, alla fine sarà l'azienda a dover decidere -spiega il popolare conduttore- Io seguirò quello che ufficialmente dicono di fare, invio il pezzo realizzato da me, faccio sentire cosa viene fuori dall'anima". Seguirò un iter, che voglio pensare sia corretto, e vediamo cosa succede. Ci ha infatti provato anche lo scorso anno: "L'anno scorso chiamai Amadeus, ma la chiusura delle selezioni era in dirittura d'arrivo e chiudevano il giorno dopo, quindi ormai eravamo... D'altronde, Sanremo è sempre lì, o lo conduci o ci canti", conclude scherzando. Per me è fondamentale il rapporto col pubblico e anche ora, quando faccio i miei spettacoli, privilegio soprattutto la piazza, perché così ho il polso della realtà della gente. In questo momento di crisi, è importante stare a contatto con i bisogni delle persone comuni.

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