I Rolling Stones contro Trump: "Non usi le nostre canzoni"

Perché i Rolling Stones vogliono denunciare Trump

I Rolling Stones attaccano Trump: “Non usi le nostre canzoni durante i comizi!”

Donald Trumo non potrà più usare le canzoni dei Rolling Stones per i suoi fini politici.

Nelle scorse settimane Trump aveva tra l'altro subito anche un duro attacco da Bruce Springsteen, che non ha apprezzato la gestione dell'emergenza Coronavirus da parte del presidente americano: "Con tutto il rispetto, sir, mostra un po' di considerazione e attenzione per i tuoi cittadini e il tuo paese".

"La BMI (la quale detiene i diritti delle canzoni del gruppo) ha notificato la campagna di Trump per conto degli Stones che l'uso non-autorizzato delle loro canzoni costituirà una violazione del loro accorod per i diritti".

La band aveva già protestato durante la campagna elettorale del 2016. Il gruppo potrebbe fargli causa qualora Trump continuasse a usare le sue canzoni come colonna sonora dei comizi elettorali.

La fonte internazionale è Rolling Stone, che ne ha dato notizia e che raccolta la goccia in grado di far traboccare il vaso. Durante un comizio a Tulsa, in Oklahoma, sono riecheggiate le note della famosissima canzone You can't always get what you want per infiammare gli animi dei presenti.

Se non darà ascolto alla loro ingiunzione, Trump dovrà affrontare una causa minacciano i Rolling Stones.

Roma, 28 giu. (askanews) - I Rolling Stones avvertono il presidente Usa Donald Trump: rischia un'azione legale se continua a usare le loro canzoni per la sua campagna elettorale. "Ulteriori passi per impedire" a Trump l'uso del materiale dei Rolling Stones in future campagne presidenziali sono diventati necessari dopo che le precedenti "richieste e direttive" erano state ignorate.

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