Coronavirus, in arrivo la seconda ondata. L'Oms: il peggio deve ancora venire

Coronavirus, Oms: la pandemia è ancora lontana dalla fine

Sei mesi dalle prime notizie sulla polmonite sconosciuta

"La pandemia è ancora lontana dalla fine", ha detto il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel consueto briefing sulla Covid-19. Nel comunicare questo dato, l'Oms ha anche ricordato come ci saranno ancora delle ispezioni in Cina per comprendere la natura della diffusione del virus.

E mentre i numeri italiani delle ultime settimane restituiscono la fotografia di un sensibile miglioramento su scala nazionale, alimentando l'orizzonte di una risoluzione della crisi, tutte le nazioni sono chiamati a rispondere in modo organico dall'Oms per scongiurare di precipitare verso le criticità di partenza. L'Organizzazione Mondiale della Sanità cancella ogni dubbio, la pandemia non è finita e il peggio deve ancora arrivare. Con questo ambiente e in queste condizioni, noi temiamo il peggio.

Secondo il direttore dell'Oms, "il virus ha ancora molta libertà di movimento, la questione cruciale che tutti i Paesi affronteranno nei prossimi mesi è come vivere con questo virus: questa è la nuova normalità". Lo ha affermato il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "Sin dall'inizio abbiamo detto di mettere in quarantena la politicizzazione della pandemia e di restare uniti perché il virus è veloce, uccide e può sfruttare le divisioni tra di noi", dice, spiegando di rivolgersi "a tutto il mondo".

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