Ezpeleta: "Per i GP extraeuropei si deciderà a fine luglio"

MotoGP, Ezpeleta:

Ezpeleta, prossima settimana il calendario MotoGp - Moto

Finalmente la situazione pare essersi sbloccata. "Vogliamo isolare il paddock, senza creare contatti nemmeno tra chi lavora stabilmente nel circuito e la famiglia della MotoGP, che sarà composta da circa 1.300 persone".

"Abbiamo avuto diversi incontri fruttuosi con i costruttori; abbiamo presentato loro il protocollo prima di presentarlo al governo spagnolo e ad altre autorità". Ci siamo accordati su diverse cose e abbiamo dato loro la possibilità di spiegarci cosa ne pensano delle diverse opzioni, è stato molto proficuo e abbiamo anche approvato all'unanimità il numero di motori disponibili che sarà a seconda del numero di gare che faremo in questa stagione. "Abbiamo anche parlato delle necessità per il futuro, ma tale incontro è stato essenzialmente per avere il loro parere sul protocollo medico".

"Se tutto andrà bene, inizieremo il 19 luglio a Jerez e le ultime gare si disputeranno a novembre". Molte gare, soprattutto fuori dall'Europa, sono però ancora in dubbio. Ci sono ancora le quattro gare extraeuropee che non sono state cancellate (Thailandia, Malesia, Americhe e Argentina) per cui cercheremo l'approvazione. "Dopo le prime due gare vedremo se il calendario sarà di 12, 14 o un massimo di 16 round". Quando abbiamo saputo che alcuni circuiti hanno avuto l'idea di permettere ai piloti professionisti di iniziare, abbiamo pensato che fosse un'ottima idea. So che i piloti sono molto contenti, specialmente quelli della MotoGP, che non hanno più corso dai test in Qatar. "E' importante partire e sono tutti ansiosi di farlo".

"Abbiamo stabilito un protocollo ben definito, collaborando con i diversi ministri dello sport dei diversi paesi che visiteremo, per avere un'idea di ciò che possiamo fare". Quindi, in linea di principio, qualsiasi pilota che verrà a correre dovrà sottoporsi ad una visita medica, e se il medico deciderà che quel pilota dovrà sottoporsi a un test, lui lo dovrà fare prima di arrivare alla prima gara in Spagna. Ovviamente tutto questo è stato pensato per la situazione attuale, se tra oggi e luglio le cose miglioreranno potremmo anche pensare di allentare il protocollo. In base a questo ci saranno più o meno ristrettezze.

Non bastavano Silverstone e Phillip Island, ad essere cancellato dalla prossima stagione di MotoGP sarà anche la gara sul circuito di Motegi in Giappone.

Siamo lieti di vedere che per Dorna, la sicurezza e la salute dei lavoratori viene prima di tutto.

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