E' morto Carlo Ubbiali, leggenda del motociclismo italiano

Morto Carlo Ubbiali, lutto nel mondo del motociclismo

Addio a Ubbiali, leggenda del motomondiale

Si è spento Carlo Ubbiali, 90 anni, leggenda del motociclismo italiano. Il corridore bergamasco, nato nel 1929, ha collezionato 9 titoli mondiali e 8 nazionali.

Con gli occhi tagliati a mandorla, era soprannominato il cinesino, 55 chili tutto nervi, taciturno, era un pilota calcolatore con un profondo fiuto per la vittoria.

Si aggiudicò per 5 volte anche il Tourist Trophy sull'Isola di Man, la corsa più pericolosa al mondo, da dove uscirne vivi e senza acciacchi era difficile quanto vincere.

Ubbiali, nei primi giorni del mese scorso, era stato ricoverato per una serie di problemi respiratori, oggi è morto, lasciando un grande vuoto nel mondo dello sport e in particolare del motociclismo.

Morto Carlo Ubbiali, lutto nel mondo del motociclismo
Addio a Carlo Ubbiali, fu grande insieme alla MV Agusta

Numeri che, insieme ai suoi otto titoli tricolori, lo resero uno dei piloti più amati degli anni '50. Siamo accomunati dalla MV Agusta. Ubbiali è il terzo pilota più titolato nella storia del Motomondiale dopo Giacomo Agostini (15 titoli) e Angel Nieto (13) a pari merito con Valentino Rossi e Mike Hailwood. È stato per me un esempio, un incentivo e una fonte d'ispirazione. "Un punto e proprio punto di riferimento".

"Correva con la testa, da grande campione, con intelligenza e furbizia". All'epoca leggevo le sue imprese sui giornali, dato che la copertura televisiva era scarsa" - aggiunge Agostini - "Lo descrivevano con fosse un tutt'uno con la moto.

Rimasto comunque nel giro delle corse negli anni successivi, fu lui a caldeggiare l'acquisto da parte della MV Agusta di Giacomo Agostini, altro bergamasco di 13 anni più giovane rispetto a Ubbiali.

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