Coronavirus in Campania, nuova ordinanza su spiagge e zoo

Coronavirus e stagione balneare, scoppia il problema delle spiagge libere

Mare, Biondi: "I lidi faranno la loro parte, ma sarà possibile sorvegliare le spiagge libere?"

"E' consentita la riapertura delle attività degli stabilimenti balneari".

Il presidente Vincenzo De Luca ha firmato l'ordinanza numero 50 che regolamenta l'attività balneare, a partire da oggi, 23 maggio. All'arrivo e fino al raggiungimento del proprio posto bisognerà indossare la mascherina e così anche all'uscita. "I Comuni dovranno garantire l'adozione di misure di mitigazione del rischio analoghe a quelle previste per gli operatori/gestori degli stabilimenti, incluse, in particolare, la regolamentazione degli accessi per evitare assembramenti e garantire il distanziamento sociale -afferma il Protocollo- l'informativa e il rispetto delle misure di mitigazione di rischio da parte dei bagnanti; le procedure di pulizia e igienizzazione delle eventuali attrezzature promiscue presenti, come i servizi igienici; il controllo del rispetto delle misure da parte dei fruitori delle spiagge". A modifica di quanto disposto dall'ordinanza del 17 maggio 2020, è consentito lo sbarco sulle isole con mezzi privati da diporto, limitatamente alla mobilità infraregionale, relativa ai cittadini residenti o domiciliati nel territorio regionale. I campi da gioco sono ancora chiusi, ma sabato mattina c'era chi palleggiava sulla riva.

Infine, da lunedì riaprono gli zoo regionali, quello di Napoli e delle Maitine.

"Non è ancora chiaro quale dovrebbe essere il nostro ruolo - spiega Calogero Zicari, primo cittadino di Realmonte - ma è evidente che un'attività di pattugliamento puntuale di tutta la costa è impensabile". In questo caso parliamo spazi limitati da gestire. Per noi titolari di lidi è diverso.

Il documento recepisce le linee guida già emanate dalla stessa Regione per ciò che concerne l'attività turistica sulla costa. "Ma soprattutto sarà necessario organizzare il flusso della clientela in anticipo con le prenotazioni nel rispetto delle regole indicate nell'ordinanza". Il consigliere delegato alla Protezione civile del Comune di Genova, Sergio Gambino, ha spiegato come sarà possibile la riapertura delle spiagge libere di Genova dopo il lockdown.

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